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Scuola, Parisi: “Comprendiamo i timori di chi affida i figli all’Istituzione”

Scuola, Parisi: “Comprendiamo i timori di chi affida i figli all’Istituzione”

Comuni Jonici

In questo contesto di incertezza dato dall’emergenza Coronavirus in molti si chiedono se il ritorno ai banchi di scuola non implichi un grave rischio per docenti e studenti. Dal sindaco di Ginosa l’invito: “Abbiate fiducia”

“In un clima molto diverso rispetto a quello a cui eravamo abituati gli anni precedenti, studenti, docenti e personale scolastico si apprestano a tornare a scuola. L'emergenza sanitaria che ha interessato il nostro Paese ci ha fatto scoprire lo strumento della didattica a distanza, con i connessi pregi e difetti. Ora ci si accinge a tornare finalmente sui banchi con tutte le accortezze del caso”. Inizia così il messaggio di auguri che il sindaco di Ginosa Vito Parisi e l’assessore alla Pubblica Istruzione Romana Maria Lippolis rivolgono a docenti e studenti in questo nuovo anno scolastico atipico per via dell’emergenza Coronavirus. “Sin da questa estate appena trascorsa, il confronto con le Presidi è stato costante per trovare le soluzioni idonee volte a garantire la massima sicurezza di tutti, anche attraverso interventi strutturali all'interno degli edifici.

“Recentemente, inoltre, sono stati acquistati e già distribuiti i nuovi arredi per permettere una migliore vivibilità degli ambienti. – precisano - L'obiettivo che ci siamo prefissati è quello di monitorare costantemente la situazione mediante un tavolo sicurezza permanente presieduto da Amministrazione Comunale, Ufficio Istruzione, Dirigenti e professionisti del settore sanitario. Mettendoci nei panni dei genitori, realizziamo che non è facile affidare i rispettivi figli all'istituzione Scuola in questo periodo contraddistinto da incertezze e timori. – aggiungono - L'invito che vogliamo rivolgere loro, è ad avere fiducia nella Scuola e a non dimenticare il ruolo fondamentale che essa ha nella vita di ogni ragazzo, che va oltre la sola istruzione. La conoscenza ci rende più forti – concludono il primo cittadino e l’Assessore - e ci permette di sconfiggere le paure, le falsità, i preconcetti”.