Ostacoli antisfondamento e piano di evacuazione

Comuni Jonici
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Fervono i preparativi a Ginosa per assicurare lo svolgimento della Festa patronale in massima sicurezza

Ormai prossime a Ginosa le Feste Patronali in onore di Maria Santissima del Rosario e dei Santi Medici (29-30 settembre/1-2 ottobre). Per garantire un sicuro e regolare svolgimento dei festeggiamenti saranno apposti degli ostacoli passivi antisfondamento (New Jersey - fioriere - con aggiunta di transenne) da posizionare ai varchi di accesso alla zona di sicurezza ove si terranno gli eventi religiosi e il concerto del lunedì; verranno assicurate le vie di fuga lungo le traverse perpendicolari al corso Vittorio Emanuele per consentire tempi di evacuazione rapidi ed interventi dei mezzi di soccorso, in caso di necessità, abbastanza celeri. Per abbassare l’indice di rischio è stata emessa l’ordinanza sindacale n. 26262 del 25 settembre 2017, relativa al divieto di somministrare, vendere per asporto, nonché detenere su area pubblica e/o aperta al pubblico, bevande in bottiglie e/o contenitori in vetro e/o lattine di alluminio, nelle serate dal 29 settembre al 02 di ottobre 2017. Il divieto riguarda le seguenti vie: via Matteotti; via Quarto; Corso Vittorio Emanuele e traverse; Piazza Nusco; viale Martiri D’Ungheria e traverse; via Vittorio Veneto; via Tagliamento; via Matteotti; via Isola Caprera; Piazza Sarno; Piazza IV Novembre; Piazza Plebiscito; Piazza Orologio; via Magnolie; Largo Santi Medici; via Teatro; via Manzoni; via Tre Fonti; via Tempio; via Allori; via Tulipani; via Giuseppe Garibaldi; Parco Alfieri; Parco Baden Powell; nei pressi di tutte le scuole del territorio di Ginosa.

Il Comune di Ginosa si uniforma così al decreto Minniti e alla circolare del capo della Polizia del 07 giugno 2017, che hanno stabilito, dopo i fatti di Torino, i nuovi dettami su dispositivi e misure strutturali “Safety” nonchè sui servizi di ordine e sicurezza pubblica “Security”. La circolare dispone perentoriamente che senza lo scrupoloso rispetto del modello organizzativo, nelle more delle garanzie di “Safety” e di “Security”, qualsiasi manifestazione non potrà avere luogo. Il decreto prevede la giusta capienza delle aree di svolgimento dell’evento, percorsi separati di accesso all’area e di deflusso del pubblico, piani di emergenza e di evacuazione, suddivisione in settori delle aree di affollamento (con previsione di corridoi liberi), piano di impiego a cura dell’organizzazione di un adeguato numero di operatori formati, spazi di soccorso raggiungibili dai mezzi di assistenza riservati alla loro sosta e manovra, spazi e servizi di supporto accessori, previsione di un’adeguata assistenza sanitaria con individuazione delle aree e zone per il primo soccorso, divieto di vendita di alcolici e altre bevande in bottiglie di vetro pericolose per l’incolumità del pubblico.