Castellaneta: approvati Duc e tassa di soggiorno

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Durante il Consiglio comunale svoltosi martedì 31 ottobre, a Castellaneta, maggioranza e opposizione approvano favorevolmente l’applicazione dell’imposta di soggiorno e la costituzione del distretto urbano del commercio

L’imposta di soggiorno, più comunemente chiamata tassa di soggiorno, è un’imposta di carattere locale, applicata a carico delle persone che alloggiano nelle strutture ricettive di località turistiche e città d’arte. Il D.L. 23/2011 stabilisce che il gettito derivante dall'imposta di soggiorno deve “essere destinato a finanziare interventi in materia di turismo, manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali e dei relativi servizi pubblici locali” e pertanto, fortemente voluta e proposta dalla lista civica +Dem nella scorsa campagna elettorale, oggi l’imposta di soggiorno trova un riscontro positivo, approvato da più parti.
Successivamente all’intervento del Sindaco, Giovanni Gugliotti, il quale definisce l’imposta come “strumento che garantisce delle risorse che i bilanci comunali non sempre riescono a mettere a disposizione del turismo”, il relatore e consigliere Roberto Tanzarella, esponente della suddetta lista civica, specifica alcuni punti relativi alla sua applicazione ovvero il periodo di esigibilità dell’imposta, il numero di giorni massimo, il costo e i metodi di riscossione. A questo si aggiungono anche diverse esenzioni per fasce d’età, “per andare quanto più possibile incontro alle esigenze dei turisti”, come precisa il consigliere.
In Consiglio, maggioranza e opposizione si sono confrontati anche sulla costituzione dell’Associazione del DUC, ovvero il distretto urbano del commercio, approvandone statuto e regolamento.
Per distretto urbano si intende un’area con caratteristiche omogenee del territorio in cui un gruppo di persone, istituzioni o aziende pubbliche e private hanno come obiettivo la riqualificazione del commercio e dei servizi del cittadino. I distretti possono essere costituiti dalle amministrazioni comunali (in forma singola o associata) oppure dalle associazioni di operatori commerciali e hanno come finalità quella di favorire la collaborazione tra i Comuni, l’iterazione fra commercio, servizi e turismo e, in definitiva, di valorizzare l’intera struttura commerciale.
Alcuni Comuni, insieme alla Regione Puglia, hanno sottoscritto un protocollo di intesa e la Regione finanzia i progetti mediante appositi bandi. L’assessore all’ambiente Giuseppe Angelillo ha spiegato come il Comune di Castellaneta abbia avuto accesso ad un contributo di 55.000 euro e come questo sia, a suo parere, “un importante passo per iniziare a ragionare di commercio in maniera diversa rispetto al passato”.