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Ven, Ott

Presidio Fiume Lato: tutto fermo

Presidio Fiume Lato: tutto fermo

Comuni Jonici

Nonostante ci siano i finanziamenti, ancora non si procede alla messa in sicurezza della zona: a richiamare l'attenzione sulla questione il Consigliere regionale di Sinistra Italiana, Mino Borraccino, che chiede un incontro urgente al Prefetto

"Ancora situazione di stallo per i lavori nei pressi del fiume Lato tra i comuni di Castellaneta, Palagiano e Palagianello. Dopo oltre 70 giorni di presidio permanente da parte di cittadini, di componenti del Tavolo Verde, dell'associazione NordSud e Palagianello bene comune, ancora non si intravede nessuna azione concreta. La ditta appaltatrice, che avrebbe dovuto prendere possesso del cantiere lo scorso 28 dicembre, inspiegabilmente ancora non si è presentata. Inoltre l'Ente Provincia che si era impegnato per la manutenzione ordinaria delle strade provinciali della zona si è limitata a chiudere solo alcune buche, senza intervenire con una vera manutenzione. Ricordiamo che Sinistra Italiana segue da tempo questa vicenda, per la quale attraverso il sottoscritto, ha anche presentato un'interrogazione urgente al Consiglio regionale della Puglia, che ancora non è stata discussa. Una realtà che ha davvero dell'incredibile, poichè, nonostante fossero giunti corposi finanziamenti, la zona non è stata ancora messa in sicurezza, nè resa agevole alla viabilità. Pertanto, con una pec, questa mattina ho inviato una formale richiesta al Prefetto di Taranto, per chiedere un incontro urgente, poichè risultano piuttosto disattese le determinazioni scaturite dalla riunione tenutasi a Bari recentemente, presso l'Assessorato alle Opere pubbliche della Regione Puglia, alla presenza dell'allora assessora Curcuruto, dei rappresentanti dei Comuni di Laterza, Palagianello, Palagiano, Castellaneta oltre che del comitato che da oltre 70 giorni presidia la zona, con un sit-in permanente. La mia richiesta sarà quella di convocare urgentemente i rappresentanti dei Comuni di cui sopra, l'assessore regionale alle opere pubbliche, i rappresentanti della Provincia di Taranto, del Consorzio di Bonifica ed i rappresentanti del Parlamento nazionale e regionale della delegazione tarantina".