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CHIUSA LA SCUOLA “SURICO”

CHIUSA LA SCUOLA “SURICO”

Comuni Jonici

Giovedì 18 gennaio, senza un velo di esitazione, il Sindaco di Castellaneta, Giovanni Gugliotti, emana un’ordinanza di chiusura dell’Istituto “F. Surico”, con conseguente sospensione dell’attività didattica sino a nuova comunicazione. La decisione per motivi di sicurezza

A seguito dei risultati delle indagini e dei controlli preliminari svolti su tutte le scuole di Castellaneta con l’obiettivo di elaborare progetti di adeguamento sismico per tutti gli istituti scolastici, il Sindaco Giovanni Gugliotti ha disposto la chiusura immediata e temporanea della scuola “Filippo Surico” facente parte dell’Istituto Comprensivo “Surico”. Fatta eccezione per la palestra, che resterà in esercizio e disponibile per le numerose associazioni sportive che la utilizzano, dai risultati dei controlli effettuati dall’ Istr. Dir. Tecnico Ing. Francesco Comes, si evince che “non sussistono le necessarie e minime condizioni di sicurezza statica richieste dalla normativa vigente” e che, pertanto, la struttura resterà chiusa al fine di attivare tutti gli interventi necessari al ripristino della funzionalità per renderla nuovamente fruibile per la comunità. “Sebbene la scuola non stia crollando, non voglio la minima incertezza sulla salvaguardia della vita e della salute dei nostri bambini e di tutto il personale docente e amministrativo. Da lunedì prossimo ci mettiamo a lavoro per trovare le risorse finanziarie, chiedendo supporto alla Regione e al Governo, per ripristinare la funzionalità della struttura”- precisa il Sindaco a seguito dell’ordinanza e aggiunge che l’attività didattica degli alunni del plesso centrale della Surico, proseguirà momentaneamente nelle aule degli altri plessi dell’Istituto Comprensivo ovvero nelle nuove aule antisismiche della scuola Spineto Montecamplo, in quella dell’edificio di Via Iacobellis e dell’Istituto “Mater Christi”; la sezione primavera, invece, sarà ospitata nella scuola dell’Infanzia “Collodi”. Come prevedibile, i genitori dei 300 studenti iscritti, hanno mostrato disappunto tanto da recarsi sul piazzale del Municipio per un sit-in, a causa proprio della riorganizzazione delle attività didattiche negli Istituti sopra citati. Molte famiglie e docenti, infatti, hanno avanzato, come ipotesi alternativa, quella di trasferire gli alunni della scuola media “F. Surico” nelle aule del vicino Istituto Comprensivo “Pascoli - Giovinazzi” con conseguente spostamento degli alunni di quest’ultimo nel plesso della scuola primaria “Pascoli”. Di contro, il corpo docente studentesco dell’istituto “Giovinazzi”, si è subito opposto a quello che sembrerebbe un vero e proprio “sfratto”. In conclusione, quella che doveva essere una soluzione temporanea si è trasformata ben presto in una diatriba tra i due istituti, che rischia di rendere ancora più difficile una situazione che necessita invece di pazienza e spirito di collaborazione, oltre che di adattamento.