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Mar, Ott

Comitati di quartiere: strumento di democrazia diretta

Comitati di quartiere: strumento di democrazia diretta

Comuni Jonici

Dar voce ai cittadini: è questo il principale obbiettivo dell’istituzione dei comitati di quartiere, rientrante nel più ampio progetto “Il Bene Comune in Strada’’

Una strategia integrata di partecipazione urbana messa a punto dall’Amministrazione Comunale, presentata mercoledì 26 settembre presso la Sala Giunta del Comune di Ginosa. Presenti, il Sindaco Vito Parisi e l’Assessore al Centro Storico e alla Rigenerazione Urbana, Emiliana Bitetti.
Al centro dell’incontro con gli organi di stampa e i numerosi cittadini accorsi, l’introduzione all’organizzazione dei comitati di quartiere, ciascuno costituito da un gruppo di residenti appartenenti allo stesso rione e rap-presentati da un presidente da loro eletto. Tra gli organi dei comitati, anche un’assemblea di quartiere, un consiglio direttivo eletto da un’assemblea costituente, un vice-presidente e un segretario. Previste, quindi, vere e proprie riunioni tra cittadini, in cui potranno essere esposte problematiche e proposte per la promo-zione di eventi culturali, sportivi e molto altro. Tra le possibili nuove iniziative, anche cura condivisa dei beni comuni, tutela civica, ambientale e collaborazione e confronto con tutti gli enti comunali.
«Un passaggio importante dal punto di vista politico – ha dichiarato in conferenza il Sindaco Vito Parisi – una forma sperimentale di amministrazione che richiede l’impegno del Comune e dell’intera comunità. Lo scopo, infatti, è quello di far accrescere il senso civico e di collettività. La configurazione dei comitati, inol-tre, sarà utile ai fini della sicurezza e della protezione civile. I loro rappresentanti saranno formati per far fron-te a particolari emergenze di carattere climatico e non».
La creazione dei comitati di quartiere porterà a un abbattimento delle barriere che si interpongono tra il Co-mune in quanto istituzione politica e cittadini, ora protagonisti e parte attiva all’interno del proprio rione.
«Siamo già al lavoro sulla divisione dei quartieri, previsto nel regolamento dei comitati, documento ufficiale che sarà discusso in Consiglio Comunale – ha aggiunto l’Assessore Bitetti – la suddivisione si basa su se-zioni elettorali, contrade storiche, assi stradali principali, evoluzione dell’edificato e censimento Istat. Tale fase, sarà comunque discussa nel corso degli incontri di rione, in modo da poter studiare nelle opportune sedi un documento che porti la firma e il parere favorevole dei ginosini. Il primo appuntamento è per giovedì 11 ottobre in piazzetta Cuore Immacolato alle ore 18,30, mentre il secondo si terrà sabato 13 ottobre alla stessa ora in Piazza Indipendenza a Marina di Ginosa».
Tra i programmi successivi, rientranti nel progetto “Il Bene Comune in Strada’’, anche la creazione di una consulta delle associazioni, strumento efficace per la programmazione degli eventi e della contabilità tra le realtà territoriali dell’associazionismo, e del regolamento dei beni comuni, che porterà a una partecipazione attiva di tutta la comunità.
«Da oggi ha inizio un percorso importante e sperimentale – ha sottolineato il primo cittadino – dobbiamo mettere in atto tutte quelle strategie volte a far uscire di casa i ginosini, affinchè si riapproprino di strade, piazze e luoghi di interesse. Il nostro programma prevede l'istituzione di strumenti di democrazia diretta per i cittadini, che li facciano emancipare dal colore politico dell'amministrazione comunale di turno e dalla ne-cessità di delegati – ha concluso Parisi - è questa la rivoluzione culturale di cui abbiamo bisogno e che vo-gliamo poter annoverare nel retaggio politico della nostra Amministrazione. Se ognuno metterà il proprio impegno, potremo vivere meglio il nostro paese».