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Gio, Lug

Aseco, accertate criticità: trasmessa diffida per sospensione attività

Aseco, accertate criticità: trasmessa diffida per sospensione attività

Comuni Jonici

Arpa Puglia individua 17 non conformità accertate. Parisi: “Tutelare la salute dei cittadini e del territorio una priorità”

 Sospensione immediata delle attività dell'impianto, in attesa che vengano messe in atto le prescrizioni indicate da Arpa Puglia. E’ quanto chiede il Sindaco di Ginosa Vito Parisi nella diffida trasmessa quest’oggi al Dipartimento Mobilità Qualità Urbana, Opere Pubbliche e Paesaggio Sezioni Autorizzazioni Ambientali - Servizio A.I.A. della Regione Puglia. Il primo cittadino non esclude un’ordinanza di sospensione attività.

La stessa, è stata inoltrata per conoscenza ad Aseco, ASL Taranto, Arpa Puglia e Procura di Taranto. Il provvedimento è scattato in seguito alle criticità emerse dagli esiti dei controlli eseguiti da ARPA Puglia presso lo stabilimento di compostaggio rifiuti in contrada Lama di Pozzo, avviati il 16 ottobre 2018 e conclusi il 19 dicembre dello stesso anno. I risultati, hanno evidenziato 17 non conformità accertate, corredate dalla relativa proposta delle misure da adottare secondo quanto previsto dall'articolo 29 comma sei del Testo Unico dell'Ambiente, con relative "Condizioni per il gestore".

Le violazioni commesse ed accertate da Arpa, non possono comportare semplicemente l'applicazione della diffida, in quanto le stesse rileverebbero “condotte reiterate nel tempo, senza alcuna delle prescrizioni della originaria AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale). “Tutelare la salute dei cittadini e del territorio in senso più ampio rimane la nostra priorità - spiega il Sindaco di Ginosa, Vito Parisi - ecco il motivo che ha spinto il Comune a prendere questa decisione”.