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Gio, Giu

Aseco, Parisi: “Trasmesse nuove analisi ad Arpa”

Aseco, Parisi: “Trasmesse nuove analisi ad Arpa”

Comuni Jonici

Superamento delle soglie previste e presenza significativa di alcuni metalli. Il primo cittadino di Ginosa addita il sito di compostaggio: “Rilevati dall’Agenzia 17 valori non conformi”

Il superamento delle soglie previste con riferimento ad alcuni "Valori limite di emissione in acque superficiali e in fognatura" nonché la presenza di valori significativi di alcuni metalli (es. Alluminio, Arsenico, Ferro, Nichel, Vanadio) nel terreno, per i quali lo stesso laboratorio suggerisce approfondimenti.

E' ciò che evidenziano i risultati delle attività di campionamento eseguite il 19 marzo 2019 nelle immediate vicinanze di Aseco e commissionate dal Comune di Ginosa. Le analisi, svolte alla presenza della Polizia Locale di Ginosa, sono state eseguite da un laboratorio di ricerca autorizzato.

Alla luce di ciò, il Comune di Ginosa, in seguito alla sua diffida, ha chiesto ad ARPA di approfondire le analisi, tenuto conto anche della nota della stessa Agenzia Regionale che sottolineava 17 non conformità relative allo stabilimento di compostaggio e di tener conto delle stesse ai fini della valutazione circa la possibile sussistenza di pericoli immediati per la salute e per l'ambiente richiesta dalla Regione.

A tal fine sono stati prelevati dei campioni di acqua da un canale adiacente allo stabilimento di compostaggio e di terreno agricolo nella zona a sud dell'azienda.

“Questa contrapposizione tra Comune e Regione rievoca un po' la storia di Davide e Golia - ha dichiarato il sindaco Vito Parisi riferendosi alle recenti note diramate da Emiliano e Stea in merito alla questione Aseco e alla ordinanza del TAR che ha respinto solo l'istanza cautelare presentata dal Comune - così come la Regione sta impersonando un mostro a tante teste in questa vicenda. È bene ricordare - prosegue Parisi - che il TAR non si è pronunciato sulla fondatezza del ricorso ma ha ritenuto prevalente l'interesse a non chiudere l'impianto per evitare conseguenti disagi per i Comuni che conferiscono presso Aseco”.

Negli anni 2015, 2016, 2017, il quantitativo di frazione organica trattata è stato rispettivamente di 19mila, 34mila, 38mila tonnellate annue. – aggiunge il primo cittadino di Ginosa - La Regione, anche nel corso dei tavoli istituzionali, si è impegnata ad abbassare il quantitativo da 80mila t/a a 60mila. Ma, visti i dati degli anni precedenti, come si fa a parlare di riduzione?”

A fronte di dati certi il Comune ha trasmesso i rapporti a integrazione del procedimento di diffida in corso, in attesa del responso degli organi competenti. “A questo punto, utilizzino lo stesso entusiasmo usato nei loro comunicati per venire qui e dire alla comunità di Ginosa e Castellaneta che Aseco è sicura – conclude Parisi - e non ha ripercussioni negative sulla salute dei cittadini e sull'ambiente”.