Perchè ci odiano

Euromediterraneo
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Cresce l’allarme terrorismo e dopo un mese dall’attentato di Londra, questa volta le vittime si contano a Manchester. Tutte giovani vittime, perché l’attentato è avvenuto alla fine del concerto di Ariana Grande dinanzi ad una folla di teenager


Lo Stato Islamico ha rivendicato la responsabilità dell'attacco all’Arena di Manchester, esaltando l’attentatore come "soldato del Califfato" ed elogiandone l’atrocità. Un altro lupo solitario, come in Francia, Belgio, Germania e negli Stati Uniti, che suggerisce quanto il fenomeno associato alla radicalizzazione autonoma continua a estendersi e a farsi sempre più pericoloso. L’attentatore Salman Abdi aveva ventitré ed era il terzo di quattro figli di una famiglia di libici, fuggiti dal regime di Gheddafi. Un elemento che conferma quanto sia lontana l’ipotesi che i terroristi sbarchino sulle coste e piuttosto che il problema nasca, o sia già nato e abbia attecchito, nelle periferie delle grandi metropoli, dove i giovani alienati dalla società circostante trovano nell’Islam radicale la risposta a un’esistenza di “segregazione”. Tra ottobre 2015 e agosto 2016, gli individui radicalizzati e ispirati alla propaganda online, così come i lone wolf, hanno condotto più di venti attacchi di risposta alla chiamata dello Stato Islamico per uccidere indiscriminatamente civili infedeli. La strategia del lupo solitario è utilizzata da Daesh per diverse ragioni. In primo luogo, è sicuramente una tattica economica. Non richiede un impegno in termini di diretta pianificazione, organizzazione dell’attentato e reclutamento degli attentatori. In secondo luogo, i lupi soli riescono a eludere le misure preventive e di sicurezza, perché - anche se poi noti alle forze dell’ordine - non hanno un collegamento diretto con lo Stato Islamico. In questo modo, lo Stato Islamico riesce a garantire protezione e tutela alle reti occidentali del gruppo da una possibile esposizione. In terzo luogo, tali attacchi sono dannosi sia per la psicologia della nazione che per la sua leadership, suscitando paura e allarmismo. In quarto luogo, la proliferazione mondiale del terrorismo attraverso i lupi solitari aumenta l'immagine dello Stato Islamico, che mostra la sua portata e la capacità di reagire alle sconfitte agli avversari statali e non statali. Considerando le perdite che Daesh sta subendo in Siria, il rischio è la proliferazione di attentati messi in atto da lupi solitari, che avvengono a distanza di tempo sempre più ridotta, molto probabilmente come reazione ai raid della Coalizione occidentale. A differenza di Al Qaeda che cercava di preservare i suoi simpatizzanti, infatti, Daesh intende mobilitare quanto più attacchi possibili nel più breve tempo possibile.

Il terrorismo straniero è insito nel Califfato, è parte integrante del progetto di costruzione dello Stato Islamico, ma è necessario che i legislatori europei – alla luce di questi ripetuti e tragici accadimenti – si adattino prontamente alla minaccia terroristica in costante evoluzione, poiché tale fenomeno non incida negativamente sulla sicurezza dei Paesi europei e dei suoi giovani cittadini.