Fronte del Porto

Interviste
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Intervista a Gaia Melpignano, direttrice del Molo Sant'Eligio. E chi l’ha detto che Taranto non possa finalmente diventare una 'città di mare' oltre che 'sul mare'? E' nella riscoperta di un'identita turistica e culturale che risiedono le chiavi per aprire la porta di un futuro radioso"

E chi l’ha detto che Taranto non possa finalmente diventare una “città di mare” oltre che “sul mare”. L’accusa spesso rivolta all’antica Taras degli spartani è di aver dimenticato, tranne che per le attività di pesca, ormai ridotte anch’esse, che con questo elemento naturale si può vivere e da qui ripartire sul sentiero di una nuova economia ‘green’ e sostenibile. Tra mille difficoltà ci sono imprenditori che da qualche tempo stanno testando nuove strade che non sia quella di attingere alle risorse di grande madre Ilva, ormai in aperta crisi, forse irreversibile. C’è chi negli ultimi anni ha cominciato a fare tanti piccoli e grandi sacrifici lavorando e credendoci e cioè Antonio Melpignano, presidente del Molo Sant’Eligio affiancato dall’entusiasta figlia Gaia, che svolge il ruolo di direzione delle attività. “Se continuiamo a insistere con tanta pazienza – ci tiene a subito a sottolineare Gaia Melpignano quando la incontriamo – è perché crediamo nelle potenzialità e nel valore del porto e della nostra città, oltre che ad esserne follemente innamorati”. Ma, andiamo con ordine e cerchiamo di capire cosa ha spinto questa famiglia di veri imprenditori a mettersi in gioco e a chiedere ed ottenere dall’Authority portuale l’affidamento ventennale di quest’area prospiciente il molo San Cataldo e il Mar Grande, proprio sotto i bastioni dell’isola antica. Il Marina Molo Sant’Eligio si trova, infatti, sulle banchine precedentemente utilizzate per l’attracco dei mezzi navali a servizio del porto mercantile.

Partiamo subito dal target che vi siete posti affrontando questa attività con grande coraggio e passione.
L’obiettivo è stato quello di creare tutte le condizioni affinché Taranto venga valorizzata e diventi a tutti gli effetti una città turistica e di mare, la nostra principale e meravigliosa risorsa. Infatti, tutte le attività che cerchiamo di proporre hanno l’unico scopo di promuovere il nostro porticciolo incorniciato in un territorio incantevole e di far riavvicinare la città al mare, partendo dai giovani.  

Proviamo a descrivere i servizi che attualmente si forniscono ai natanti stabilmente in ormeggio e dei servizi che si rendono ai natanti in transito nella rotta che, lungo lo Jonio, porta dalla Calabria alla Grecia.
La struttura, che prevede circa 200 posti barca, con pontili galleggianti, banchine, piazzali di rimessaggio, parcheggi privati, alcune aree verdi, servizi di reception e ristoro, è in grado di erogare tutti i servizi connessi con il turismo nautico (attracco attrezzato, servizi di conforto, informazioni turistiche), nonché servizi e attività ricreative, sportive, culturali e artistiche, utilizzando l’ampia disponibilità di aree attrezzate. La nostra struttura ospita, inoltre, diverse scuole sportive legate al mare, quali: scuola di vela, di voga, e a breve, partirà un collegamento tramite idrovolanti lungo le rotte di collegamento alla costa salentina, greca e forse, in seguito, anche siciliana.

Questa idea è nuova ed interessante, possiamo saperne di più?
Si sta lavorando per l’apertura di una scuola per idrovolanti all’interno del molo grazie alla collaborazione di una persona molto esperta del settore: l’ex comandante del 65esimo deposito territoriale dell’Aeronautica militare di Taranto, il tenente colonnello Piergiorgio Farina. I dettagli saranno forniti appena tutto sarà pronto. A proposito delle attrezzature e dei servizi già disponibili, aggiungiamo che abbiamo un team di professionisti molto abili anche nella riparazione dei motori e degli scafi, oltre a poter contare su sommozzatori, ormeggiatori, servizio antincendio e lavanderia. Inoltre forniamo una speciale accoglienza ai turisti con navette da e per aeroporti, stazioni, hotel, poi noleggio auto/moto, servizio bar e ristorazione, e American bar nel serale con musica. Insomma tutto ciò che serve ai viaggiatori che vogliono approdare qui, al momento provenienti quasi esclusivamente da paesi esteri.

Programmi di investimento per implementare la ricettività dei natanti?
Il progetto di ampliamento e riqualificazione funzionale del Molo Sant’Eligio è orientato essenzialmente a promuovere il settore della nautica di diporto. L’impegno prioritario della Ati (Associazioni temporanee di imprese) Gap Marine è quello di porre il Molo in condizioni tali di essere autorevole interlocutore dell’utenza nautica che oggi conta solo in Italia oltre un milione di diportisti. La Ati che abbiamo costituito intende assolvere la funzione di volano per questo tipo di attività coinvolgendo imprese, operatori del settore, associazioni di categoria e persone fisiche interessate allo sviluppo della nautica di diporto. Nei piani è compreso l’ampliamento dei pontili galleggianti: circa 360 m di frangionde per un dislocamento complessivo di oltre 1700 tonnellate, oltre 2 km di pontili, 410 posti barca. Inoltre è compreso l’insediamento ricettivo per il diportismo e l’organizzazione di scuole per il conseguimento dei titoli per il comando e la condotta delle unità da diporto. E tant’altro ancora. Si stanno compiendo gli ultimi passaggi burocratici per iniziare i lavori che dureranno circa un paio di anni.

Quali sono i vostri programmi operativi della prossima stagione?
In ambito nautico, abbiamo previsto un piano di accoglienza turistica che punti alla scoperta e alla promozione del territorio; in ambito ristorativo, invece, dopo il grande successo riscontrato nelle precedenti stagioni estive, il nostro American Bar, “Il Moletto”, presenterà tante novità che renderanno questa location sul mare ancora più esclusiva. Naturalmente coinvolgiamo nelle rilassanti serate sul mare, anche i nostri concittadini.

Prevedete servizi di assistenza dei vostri clienti in transito oppure vi servite di agenzie/operatori di settore?
Offriamo servizi di assistenza ed accoglienza turistica per i nostri transiti e quando necessario ci affidiamo ad agenzie ed operatori di settore competenti.  A partire da quest’anno, grazie alla collaborazione di diverse realtà imprenditoriali locali, proporremo ai nostri turisti in transito (a titolo esclusivamente informativo) alcuni tour naturalistici, culturali ed  enogastronomici, alla scoperta delle nostre meraviglie. Promuovendo, in tal modo, il nostro territorio, le nostre bellezze, la nostra cucina e le nostre attività.  Parliamo ad esempio, di tour in carrozza o passeggiate a cavallo, tour delle 100 masserie, pacchetti relax in masseria e negli stabilimenti balneari, escursione in visita ai delfini, shopping tour, visita al centro storico di Taranto, visita al Museo M.AR.TA e al Castello Aragonese, degustazioni enogastronomiche su peschereccio, visite guidate grazie alla collaborazione di guide turistiche qualificate e professionali.

E per chi arrivasse via terra è prevista qualche attività?
Certamente. Come Molo Sant’Eligio abbiamo pensato anche a delle escursioni naturalistiche da proporre, in modo tale da consentire anche a chi non possegga un imbarcazione da diporto, di scoprire la nostra città dal mare a bordo di imbarcazioni a vela o a motore con servizio skipper e guida turistica oltre ad un brindisi di benvenuto a bordo.Inoltre, già da diversi anni, proponiamo il noleggio di imbarcazioni a vela e a motore (con e senza patente nautica) giornaliero e  settimanale, con possibilità di servizio skipper. In definitiva stiamo migliorando la nostra offerta a tutto tondo, sul mare ma non solo. Chi sbarca sulla nostra terra, in qualunque maniera arrivi, deve vivere  un’esperienza unica ed indimenticabile. Questa è la sfida per offrire una chance in più alla nostra Taranto creando occasioni di lavoro e una nuova immagine che finalmente non sia più quella dei cieli densi di polvere della grande industria.

Cinzia Amorosino