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Mar, Ott

A un mese dalla scomparsa del “Freelance della moda”

A un mese dalla scomparsa del “Freelance della moda”

Moda

Karl Lagerfeld: talentuoso ed estroso, amante della fotografia, ideatore di uno stile particolare ed innovativo

Talentuoso ed estroso: in sole due parole proviamo a sintetizzare l'importante icona della moda, venuta a mancare solo un mese fa. Karl Lagerfeld è scomparso il 19 febbraio. Lo stilista tedesco viene ricordato per la sua carriera costellata di conquiste e per lo stile unico che ha da sempre contrassegnato i suoi abiti.
Nato ad Amburgo il 10 settembre 1933, a 14 anni si trasferisce a Parigi per studiare arte e disegno, poi nel 1954 vince il premio “Woolmark Price” per un bozzetto di un cappotto. Nella sua carriera Lagerfeld è sempre controcorrente, ironico e sarcastico.
Oltre alla moda, lo stilista ha molte altre passioni tra cui la fotografia (realizzava lui stesso le campagne pubblicitarie delle sue collezioni).
Dopo il grande sodalizio con le sorelle Fendi, nel 1974 crea la casa di moda che porta il suo nome, dando vita a collezioni straordinarie, passando dall’haute couture a quelle low cost con Chloè e H&M, per il quale dà vita ad un'edizione limitata, che va a ruba nel giro di due giorni. Nonostante i tentativi dei suoi amici di fargli cambiare idea, nel 1983 Lagerfeld prende le redini della maison Chanel diventandone il direttore creativo e decidendo di puntare sui simboli celebri del marchio fino a renderli pop e attuali.
L’ultima collezione dello stilista per la casa di moda francese viene presentata il 5 marzo al Grand Palais di Parigi nel corso della Paris Fashion Week. Fa da sfondo un paesino di montagna ricoperto di neve. La sfilata vede in passerella le sue modelle preferite Cara Delevingnen, Maria Carla Boscono, e Penelope Cruz; nel pubblico le top model e le testimonial storiche di Chanel, da Claudia Schiffer a Monica Bellucci.
Karl Lagerfeld viene soprannominato Kaiser per la sua grande influenza nel suo campo. Dalla sua immagine nasce una divisa, diventata poi il suo segno distintivo, composto da grandi occhiali neri, coda di cavallo, camicie a collo alto con completi e mezzi guanti neri.
Nella sua lunga carriera veste artisti e modelle, come Madonna, Kylie Minogue e Claudia Schiffer.
Lo stilista tedesco, ma francese d’adozione, ha sempre amato definirsi un Freelance della moda”.“Amo considerarmi un freelance. Questa parola è l’unione di free, libero come ho sempre voluto essere, e lance che ricorda la parole francese lancè, com’era definita un tempo un’ambita cortigiana. Io mi sento libero e mercenario”.
Il mondo della moda, e dell’arte in generale, difficilmente riuscirà a colmare il vuoto lasciato da un genio, una grande icona, che nella sua carriera ha saputo rinnovare lo stile, rivoluzionando la moda e dandone una nuova immagine.