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Mer, Ott

Un nuovo diesel più potente per il Grandland X della Opel

Un nuovo diesel più potente per il Grandland X della Opel

Motori

Interessanti novità sotto il cofano per il SUV compatto della Casa tedesca. Debutta un propulsore capace sia di garantire minori consumi sia di rispettare le rigide normative sulle emissioni

Un diesel più performante e più amico dell'ambiente. E' quello che si è “regalato” Grandland X, il Suv compatto della Opel che adesso vede la sua offerta arricchita da un nuovo quattro cilindri turbo diesel da 1.5 litri, sicuramente più potente e con minori consumi rispetto al suo predecessore.
Studiato per rispettare le prossime severe normative sulle emissioni grazie all’innovativo catalizzatore di ossidazione/assorbitore per ossidi di azoto (NOx) abbinato al sistema di Riduzione Catalitica Selettiva (SCR), questo propulsore da 96 kW/130 CV è abbinato a un cambio manuale a sei rapporti e può vantare consumi di carburante secondo il nuovo ciclo di guida europeo NEDC che vanno (per il ciclo urbano) dai 4,7 l/100 km ai 3,9-3,8 l/100 km (per quello extraurbano) con emissioni di CO2 pari a 110-108 g/km. Si tratta di un motore equipaggiato con il sistema di riduzione dei consumi Start/Stop. Rispetto al precedente (si parla del diesel da 1.6 litri con potenza di 88 kW/120 CV e cambio manuale a sei rapporti), il nuovo 1.5 litri garantisce un contenimento dei consumi fino al 4% che è stato possibile ottenere grazie a una riduzione della cilindrata e dell'attrito, all'ottimizzazione del sistema di combustione con geometria dei pistoni brevettata e a un maggiore ricircolo dei gas di scarico (reso possibile da uno scambiatore di calore ad alta efficienza).
Gli ingegneri della Ope hanno definito questo motore pulito e compatto. Il tutto grazie al sistema integrato per il trattamento dei gas di scarico con assorbitore per NOx e Riduzione Catalitica Selettiva SCR. Scendendo nei tecnicismi, va detto che la testata con collettore di aspirazione integrato e il basamento dei nuovi diesel 1.5 litri sono realizzati in alluminio super-leggero, mentre le quattro valvole di ciascun cilindro sono azionate da doppi alberi a camme in testa. Il sistema common rail a iniezione diretta opera fino a 2.000 bar, immettendo il carburante nelle camere di combustione mediante ugelli dell’iniettore a otto fori. Per garantire un trattamento ottimale dei gas di scarico, il sistema di riduzione delle emissioni – composto da catalizzatore di ossidazione/assorbitore per NOx, iniettore di soluzione AdBlue, catalizzatore SCR e filtro anti-particolato diesel (DPF) – è integrato in una singola unità compatta, il più possibile vicina al motore. L’assorbitore per NOx funge da catalizzatore nella fase di avvio della vettura, riducendo le emissioni di ossidi di azoto quando le temperature sono al di sotto della soglia necessaria per l’attivazione dell'SCR. Come si può intuire, si è di fronte ad una tecnologia innovativa, la stessa che consente ai nuovi diesel 1.5 litri di rispettare i rigorosi requisiti della norma Euro 6d-TEMP in materia di emissioni di Nox.
Estremamente versatile, il nuovo motore diesel montato sul Grandland X è disponibile anche in abbinamento con una inedita trasmissione automatica avanzata a otto velocità che garantisce non solo una “cambiata” estremamente fluida, ma anche un'ulteriore riduzione di consumi e di emissioni grazie alla progettazione costruttiva a basso attrito. Da segnalare che la nuova unità da 1.5 litri va ad affiancarsi al propulsore diesel 2.0 litri da 177 cavalli commercializzato di recente. In pratica, due ottime alternative per chi è attento ai consumi e rispetta il clima.