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Lun, Set

SS. Annunziata: all'Utin arriva la dottoressa De Cosmo

SS. Annunziata: all'Utin arriva la dottoressa De Cosmo

Salute

Dal prossimo 7 settembre prenderà servizio nell'Unità di Terapia Intensiva Neonatale del nosocomio jonico 

A pochi giorni dalla pubblicazione, da parte dell'Asl di Taranto, di un un avviso urgente per incarichi per dirigenti medici neonatologi intensivisti da utilizzare nell'Unità di Terapia Intensiva Neonatale del nosocomio jonico, e dalla richiesta di medici pronti a prendere servizio nella stessa Struttura, il direttore generale dell'azienda sanitaria jonica, avv. Stefano Rossi, comunica che lunedì 7 settembre prenderà servizio, nella sede di via Bruno, la dottoressa Lucrezia De Cosmo, neonatologa intensivista del Policlinico di Bari.

La notizia chiude alcune strumentalizzazioni, inutili e dannose, della presa in carico di quei parti pretermine al di sotto delle 34 settimane che aveva costretto al trasferimento di alcuni neonati da Taranto a presidi ospedalieri limitrofi.

La dottoressa De Cosmo, originaria di Molfetta, si è laureata in Medicina e Chirurgia all'Università degli Studi di Siena specializzandosi in seguito in Pediatria e Neurologia. Ha lavorato presso la Utin del Policlinico di Bari con il prof. Nicola Laforgia. Autrice di varie pubblicazioni a livello internazionale e relatrice in molti congressi nazionali, è anche membro del direttivo del Gds di Neurologia Neonatale della SIN (Società Italiana di Neonatologia) ed esperta, oltre che di terapia intensiva neonatale, anche di EEG del neonato a termine e pretermine. Da qualche anno è Referente regionale della Società Italiana di Neurologia Pediatrica.

L'avv. Rossi accoglie la notizia con soddisfazione: "L'Azienda che dirigo si trova a gestire una oggettiva e momentanea assenza di dirigenti neonatologi intensivisti dovuta sia alla concomitante indisponibilità di tre dirigenti medici, sia a una carenza in tutto il territorio nazionale di specialisti di tale disciplina. La notizia dell'arrivo della dott.ssa De Cosmo giunge, quindi, viene da noi accolta con maggiore entusiasmo perché riusciremo a garantire la piena funzionalità dell'UTIN e potremo assicurare ai bambini nati nel capoluogo ionico di essere curati (da subito) in una struttura sanitaria tarantina eccellente e all'avanguardia".