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Sab, Nov

Chili di troppo? Basta scuse, è arrivato settembre!

Chili di troppo? Basta scuse, è arrivato settembre!

Saperi & Sapori

“I carboidrati non fanno male, anzi, assumere carboidrati complessi, come modeste quantità di pasta o pane persino a cena, può aiutare il dimagrimento, dando un senso di sazietà al termine della cena, e prevenendo l'eventuale fame eccessiva al risveglio”. Ne abbiamo parlato con la Dottoressa Astrid Massafra

L'estate è agli sgoccioli, e qualche chilo di troppo pesa sulle pance degli italiani a suon di gelati in riva al mare, e birre gelide sotto l'ombrellone. Che la Stagione sia il periodo prediletto dell'anno per potersi abbandonare alle più goderecce scorpacciate non è una novità, ma la salute viene sempre prima di tutto, e settembre è un buon motivo per pensarci. Per questo, abbiamo deciso di rivolgerci ad una professionista del settore, la Biologa Nutrizionista, Dott.ssa Astrid Massafra.

Dottoressa, qual è la prima cosa da fare per rimettersi in regola con l'alimentazione, e togliere i chili di troppo messi su in questi mesi estivi?
"La prima regola è l'ordine, perché non bisogna mai lasciarsi andare, ripristinando l'equilibrio dei pasti ed ordinando gli orari. Ordine nell'ambito del pasto stesso, quindi, ma senza mai privarsi di niente: l'altro errore che si rischia di fare, è quello di togliere intere categorie di alimenti, come pasta, pane, ed ogni cibo dolce. Ciò è dannoso per la salute, ma soprattutto insostenibile sia a livello psicologico che fisico. Quindi una regola base, ma che contempli tutti gli elementi fondamentali. Limitare fortemente i dolci e le bevande alcoliche di cui si abusa, nonché le bevande zuccherate, è sicuramente indispensabile".

Quindi non è vero che per dimagrire più velocemente, bisogna eliminare i carboidrati? Eppure c'è chi lo sostiene fermamente...
"Assolutamente no, quelle sono vecchie ricerche ampiamente confutate dai moderni articoli sulle più autorevoli riviste come Lancet. I carboidrati non fanno male, anzi, assumere carboidrati complessi, come modeste quantità di pasta o pane persino a cena, può aiutare il dimagrimento, dando un senso di sazietà al termine della cena, e prevenendo l'eventuale fame eccessiva al risveglio. I carboidrati assolvono anche alla funzione di calmanti, poiché agiscono a livello cerebrale liberando serotonina, migliorando la qualità del sonno".

Alla luce di tutto ciò, qual è il trucco per godersi i piaceri del cibo, senza rischiare di compromettere il peso forma e la salute?
"I trucchi sono due: moderare le quantità, e scegliere una cosa alla volta. Se si mangiano le lasagne della nonna, è bene evitare il bis, e non consumare altri alimenti all'interno del pasto".

Visti i dati allarmanti sull'obesità infantile, e considerando che a breve risuonerà la campanella e, zaino in spalla, i nostri bambini torneranno fra i banchi, cosa devono mettere i genitori nel cestino della merenda?
"Non devono mettere né merendine, né tanto meno focaccine, cornetti, krapfen... Meglio o un piccolo panino con un affettato magro, o se il bambino ha richiesta di dolce, una piccola fetta di ciambella fatta in casa, preferibile ai dolci industriali. Ma l'alternativa preferibile a tutte le altre rimane sempre la frutta, perché è l'alimento meno calorico fra tutti a parità di peso, e contiene vitamine e minerali. Questi sono tre tipi di merende a base zuccherina, in grado di dare il giusto apporto energetico al bambino per seguire le rimanenti ore di lezione fino a pranzo".

Visto che da noi, qui a sud, l'estate dura di più, possiamo concederci qualche gelato extra?
"Certo, ma a patto di sostituirlo con altri carboidrati, rinunciando a pasta o pane, e non più di una o massimo due volte alla settimana".

Un'ultima domanda: a volte proprio non ci si riesce... Ma come si fa ad iniziare una sana alimentazione per poter perdere peso senza errori?
"Gli errori fanno parte del percorso; non bisogna colpevolizzarsi ogni volta che si cade e si sbaglia, ma si deve riprendere il percorso da dove lo si è interrotto, ripensando a quello che dovrebbe essere il motore di tutto, ovvero una valida motivazione, che spinga a volersi migliorare: senza motivazione, non si può neanche pensare di intraprendere un percorso nutrizionale. Nessuno deve imporcelo dall'alto; questo è il modo migliore per fallire. Ad ogni modo è consigliabile evitare il “fai da te”, e scegliere un professionista di riferimento, ovvero un Biologo Nutrizionista o un Medico Dietologo".

Niente scuse, allora: se la bilancia piange, settembre è il mese perfetto per iniziare.