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Mer, Gen

“Finale di Partita”: al Fusco di Taranto

Spettacoli

L’appuntamento sabato 23 novembre è con l’opera di Samuel Beckett con Glauco Mauri e Roberto Sturno

Prosegue la nuova stagione del teatro comunale Fusco del Comune di Taranto a cura del Teatro Pubblico Pugliese con un altro doppio appuntamento. Sabato 23 novembre alle 21 e Domenica 24 novembre, in replica alle 18, il palcoscenico è affidato alla compagnia di Glauco Mauri e Roberto Sturno. In scena “Finale di Partita”, testo capolavoro, cardine e paradigmatico del Novecento di Samuel Beckett e magistralmente portato in scena, da due decani del teatro italiano - per l’occasione accompagnati da Marcella Favilla e Marco Blanchi – con la regia di Andrea Baracco, costumi e scene di Marta Crisolini Malatesta e musiche di Giacomo Vezzani.

Come in molti suoi lavori Beckett, in Finale di partita si parla della condizione umana segnata dalla sofferenza e dall’assurdità dell’essere, dei limiti e delle possibilità della libertà individuale, della solitudine di ciascuno di fronte al mondo: un teatro di personaggi, che si fissano nella memoria, vivi e palpitanti. Finale di partita, si svolge in una stanza-rifugio post-atomico, nuda, senza mobili, dove la luce penetra grigiastra, dove, come in una pseudopartita a scacchi, si muovono i suoi personaggi.

“Nella vita della nostra Compagnia Beckett è stato un amato compagno di viaggio, dice Glauco Mauri In diverse stagioni teatrali abbiamo interpretato Don Giovanni di Molière, ma per varie difficoltà, mai abbiamo potuto affrontare Aspettando Godot. Anni fa – continua Mauri - con Roberto Sturno decidemmo di portare sulla scena Finale di partita. Abbiamo cominciato a provare con grande entusiasmo, ma poi ci arrendemmo. Ci siamo sentiti immaturi e forse non pronti per affrontare un così poetico, tragico e farsesco aspetto della vita. Oggi siamo qui. “