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Mar, Feb

"Il gigante d'acciaio": Gabriella Martinelli a Sanremo con un brano sull'ex Ilva

"Il gigante d'acciaio": Gabriella Martinelli a Sanremo con un brano sull'ex Ilva

Spettacoli

La cantautrice tarantina, selezionata da Area Sanremo, canterà con Lula al Teatro Ariston. Al centro il siderurgico tarantino e la dicotomia tra lavoro e salute

Aarà Gabriella Martinelli, insieme a Lula, a portare a Sanremo Giovani, per la 70° edizione del Festival della canzone italiana che prenderà il via martedì 4 febbraio, Taranto e la questione dell’Ex Ilva con il brano intitolato “Il gigante d’acciaio”.

Selezionata da Area Sanremo, la cantautrice originaria di Montemesola, è uno dei nomi più interessanti del nuovo cantautorato femminile italiano, con numerosi premi vinti come Musicultura, Premio Bindi e la Targa Bigi Barbieri. A completare il cast dei giovani che saliranno sul palco dell’Ariston troviamo Leo Gassman, Fadi, Marco Sentieri, Fasma, Eugenio in via Di Gioia, Matteo Faustini (anche lui da Area Sanremo) e la vincitrice di Sanremo Young Tecla Insolia.

Appassionata del teatro canzone, e fan di Pierangelo Bertoli e dei suoi testi, nelle sue canzoni affronta delle storie, come fa nel suo secondo album “La pancia è un cervello col buco” in cui, con toni decisi, racconta di donne diverse tra loro, mescolando sonorità suggestive. La Martinelli è a lavoro sul suo terzo disco che uscirà per la Warner Music dopo il Festival.

All’Ariston con lei ci sarà Lula, nome d’arte di Lucrezia Di Fiandra, che sin da bambina si appassiona alla musica studiando la batteria, il pianoforte e il canto. La collaborazione tra le due nasce proprio con la scrittura di “Il gigante d’acciaio”. “Mi piaceva l’idea che, a riempire di forza questa canzone ci fosse un’altra donna con me”. Racconta la cantautrice pugliese. “Così ho coinvolto Lula, artista che stimo molto e con la quale collaboro alla produzione del suo progetto. Il brano nasce con l’intento di sensibilizzare su un argomento di cui si parla ancora troppo poco”.

 

Scritta da Gabriella Martinelli, Lula e Paolo Mazzotti, e prodotto da Brando/Go Wild, la canzone racconta la storia di Cosimo, che accomuna molti ragazzi tarantini, cresciuto nel Quartiere Tamburi, il cosiddetto Quartiere Rosso. A causa delle poche opportunità resta nella sua terra e segue la strada del padre, che lavora in un posto grandissimo che chiama “gigante d’acciaio”. Il ritornello è un forte grido di speranza (“non ci sarà un’altra volta”) per non vedere più vite spezzate nelle mani del Gigante.

Scritto d’estate dalla cantautrice tarantina, durante il suo viaggio di ritorno a Roma dove vive ormai da alcuni anni, “Il gigante d’acciaio” unisce il pop rock cantautorale di Gabriella e il rap di Lula, dando vita a un canzone di forte impatto emotivo. Il videoclip, uscito il 30 gennaio, racchiude tutto ciò che la canzone racconta, trasformando le parole in immagini molto significative.

Gabriella Martinelli affronta il tema dell’Ex Ilva, della dicotomia tra lavoro e salute, ma racconta anche la storia vive di sacrifici e si trova costretto a scegliere se vivere o lavorare (“Non possiamo scegliere se vivere o morire”), con un testo semplice e diretto, sostenuto da un arrangiamento curato e potente, con una forza che emerge frase dopo frase, dando visibilità a un tema serio e importante come quello del siderurgico di Taranto.