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Mer, Ago

Lo stile di Dior a Lecce

Lo stile di Dior a Lecce

Spettacoli

Annunciata la nuova data della sfilata della casa di moda francese, prevista in precedenza per il 9 maggio. "Sarà un vero show nel rispetto delle norme vigenti"

“L’annuncio che tutti attendevamo è finalmente ufficiale: la sfilata di Christian Dior a Lecce si farà, il 22 luglio”. Con queste parole, pubblicate su Facebook, il Sindaco di Lecce Carlo Salvemini ha dato la notizia, dopo la videoconferenza con il Presidente e Ceo della maison francese, Piero Beccari, ringraziando anche Maria Grazia Chiuri e il Vescovo Monsignor Seccia.

Precedentemente prevista per il 9 maggio, ma rinviata a causa della pandemia di Covid19, la sfilata si terrà a “porte chiuse” nella splendida cornice barocca di Piazza Duomo e, secondo Beccari, si tratterà di un vero show nel rispetto delle norme vigenti.

Maria Grazia Chiuri, direttrice creativa di Dior, è da sempre legata alla terra d’origine della sua famiglia e non si è mai persa d’animo, facendo ripartire la macchina organizzativa dell’evento appena si sono avute certezze sulla ripresa dopo il lockdown.

La sfilata di quest’anno, la prima in Italia per la casa di moda, sarà più blindata rispetto ai tempi ordinari, e sarà trasmessa live sulle diverse piattaforme digitali del brand. Lo show avrà come obiettivo quello di “perpetuare e reinventare la passione creativa”, e si celebreranno l’artigianato e le tradizioni pugliesi, la ricchezza e la pluralità della regione.

Per Monsignor Secchia la sfilata è un’occasione propizia per il rilancio dell’immagine della città e del suo tessuto economico, così come per il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che ha sottolineato la bellezza della regione e in particolare di Lecce, che ha definito come una delle “perle più preziose e lucenti”.

La collezione cruise 2021, disegnata da  Maria Grazia Chiuri, segue la strada che ha già ispirato alcune delle creazioni femminili di Dior. Il messaggio per la designer italiana è chiaro: “La moda non è e non deve essere solo vestiti: questa sfilata nasce sia come ringraziamento a mio padre, che m’ha insegnato a credere in me stessa sempre, sia per dimostrare alle nuove generazioni quale immenso patrimonio abbiamo vicino, e quali opportunità per il futuro esso offra”.