Concerto primo maggio a Taranto: "Nelle vostre mani"

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Il Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensati ha dato il via alla raccolta fondi sulla piattaforma Musicraiser per poter realizzare l’edizione 2018 del Concerto del Primo Maggio a Taranto 

“Quest’anno la realizzazione dell’#Unomaggioliberoepensante 2018 è nelle nostre intenzioni, ma è nelle vostre mani”. Con queste parole il Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensati ha dato il via alla raccolta fondi sulla piattaforma Musicraiser per poter realizzare l’edizione 2018 del Concerto del Primo Maggio a Taranto.

Nato nel 2013 con l’intento di dare voce ai cittadini della città ionica, nel corso degli anni, ha visto salire sul palco a sostegno dell’iniziativa ospiti del calibro di Gino Strada, attivista e fondatore di Emergency, l’ex ministro greco Yannis Varoufakis, Egidia Beretta, madre dell’attivista e giornalista italiano Vittorio Arrigoni, Patrizia Moretti, madre di Federico Aldrovrandi, e comitati e associazioni come “Le mamme della terra dei fuochi”, i lavoratori della Thyssenkrupp e i No Tav. Tanti, inoltre, gli artisti che si sono esibiti come Vinicio Caposella, Fiorella Mannoia, Subsonica, Litfiba, Afterhours, Niccolò Fabi e Daniele Silvestri.

Insieme ad associazioni e liberi cittadini, il Comitato sta realizzando una bozza di “Accordo di programma per Taranto alternativa”, indirizzato alla chiusura dell’Ilva e alla bonifica di impianti e territori. Dopo aver acquistato un emogasmetro per l’ospedale Moscati e aver finanziato un data manager per lo studio oncologico, l’edizione 2018 del concerto sarà legata al progetto sociale di riqualificazione dei parchi giochi e campi sportivi abbandonati, ridando così ai giovani e ai tarantini luoghi di aggregazione e di divertimento.

Gli organizzatori, fortemente interessati a realizzare l’evento, hanno la necessità di raccogliere i fondi necessari per lavorare con tranquillità e affrontare i costi che, dopo la strage di Torino di giugno 2017, sono aumentanti a causa dell’innalzamento dei livelli di sicurezza. Va sottolineato che non ci sono mai stati finanziamenti, neanche finanziamenti pubblici, per la realizzazione della manifestazione proprio per manifestare la voglia di mantenere la loro libertà e la loro indipendenza per offrire un giorno di divertimento e di spensieratezza con la musica e grandi artisti.

Oltre all’appello lanciato dai direttori artistici Michele Riondino, Diodato e Roy Paci, la campagna di crownfounding è stata sostenuta anche da Emma Marrone, Levante, Manuel Agnelli, Brunori Sas, Ghemon, Giuliano Sangiorgi e la giornalista Valentina Petrini. Per chi parteciperà alla raccolta, in base alla somma versata, ci saranno una serie di ricompense che vanno dal braccialetto e la t-shirt, al dolphin watching fino alla cena con gli artisti.

Per il momento il cast degli artisti che saliranno sul palco, a titolo gratuito sostenendo l’iniziativa, non è stato ancora svelato,  ed è ancora possibile per gli artisti e le band che vogliono suonare sul palco del Primo Maggio la possibilità di partecipare al contest “#destinazioneprimomaggio”.

Ma al di là delle polemiche,dell’Ilva e dell’inquinamento, delle divisioni politiche, della raccolta fondi, che valore ha il Concerto del primo maggio per la città di Taranto? Oltre ad essere un forte segno di protesta, il concerto è anche un momento di aggregazione e di divertimento, dove le persone hanno la possibilità di passare una giornata spensierata mettendo da parte le difficoltà. Per i cittadini, questo evento, rappresenta un modo per dare voce ai problemi che la città affronta, cercando di portare all’attenzione di tutti la questione tra il diritto al lavoro e il diritto alla salute nel modo più semplice che esista, attraverso la musica, che da sempre si fa portatrice di tematiche importanti.