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Sab, Gen

Nuovi impianti gestione rifiuti in Puglia, Mennea: “Ora il sindaco di Pulsano cambia idea”

Ambiente

La nuova società, controllata da Ager e dalla Regione, gestirà lo smaltimento dei rifiuti. Tra i vari siti quello nella provincia di Taranto resta da confermare. Critico il consigliere Pd “Nei mesi scorsi avevo denunciato omissioni da parte del dg Ager nell’informare i territori interessati al progetto, ma dal primo cittadino di Pulsano rassicurazioni. Ora si dice contrario, per fortuna”

Una nuova società allo scopo di gestire gli impianti pubblici per lo smaltimento dei rifiuti, controllata da Ager e Regione Puglia. Il progetto, confermato all'ANSA da fonti regionali, verrà presentato all'Anci nei prossimi giorni. La società avrà il compito di verificare i flussi dei rifiuti e indirizzarli verso i diversi impianti dislocati in Puglia, oltre a gestire direttamente gli impianti stessi. Il piano rifiuti della Regione prevede sette nuovi impianti pubblici di compostaggio a Lecce (40mila tonnellate l'anno), Andria (67mila), Cerignola (20mila), Pulsano (realizzazione da confermare), poi Foggia, Brindisi e Bari da 40mila. Oggi ce ne sono sette in funzione.

La Puglia si doterà infine di tre strutture di - Foggia (recupero vetro), Monte Sant'Angelo (plastica), Ugento (carta) -, due per trattare il percolato (Brindisi e Trani) e due per rifiuti da spazzamento stradale (Molfetta e Statte). A regime, saranno 21 le strutture di trattamento differenziato.

Nel frattempo non poche polemiche sono state sollevate in direzione della possibile apertura dell’impianto nella provincia di Taranto.

“Il sindaco di Pulsano ha ritirato la candidatura del suo Comune per ospitare un impianto di compostaggio. – commenta Eppure, quando personalmente ho criticato la scelta di Ager Puglia di localizzare proprio in quel territorio l'impianto, senza che ne sapesse nulla il Consiglio comunale, ho ricevuto le critiche sia del direttore generale Ager che dello stesso primo cittadino. Ora l'interessato fa dietrofront. Questa è la dimostrazione ennesima che quando si fanno battaglie di coerenza e per il bene dei territori, gli imbonitori politici hanno vita breve”. A dichiararlo il consigliere regionale Ruggiero Mennea, che nei mesi scorsi aveva denunciato omissioni da parte del dg Ager nell'informare i territori interessati a ospitare i nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti e i loro rappresentanti istituzionali. Mennea aveva anche lamentato l'assenza di risposta a due richieste di informazioni inoltrate a ottobre e novembre 2018 al dg Ager; e sulla questione Pulsano si era pure tenuta il 2 ottobre una specifica audizione in quinta commissione Ambiente, su richiesta del consigliere regionale Gianni Liviano.

"Nel corso di quell'audizione - ricorda Mennea - è intervenuto il sindaco di Pulsano, il quale spiegò che si trattava di un impianto di ultima generazione, costruito rispettando le migliori tecnologie disponibili e che era da considerare un tassello fondamentale per la chiusura del ciclo dei rifiuti, come peraltro previsto dal Piano regionale dei rifiuti mai approvato politicamente. Al contrario, il sindaco di Leporano e un consigliere di minoranza del Comune di Pulsano sollevarono numerose criticità legate alla localizzazione dell'impianto. Ora il sindaco Lupoli cambia idea, dichiarandosi contrariato - sottolinea Mennea - dal comportamento dell'amministrazione regionale, al cui interno si registrano diversità di vedute. Eppure lui stesso, ora, cambia idea. Dico, per fortuna.  Ma al sindaco di Pulsano voglio ricordare il tono sarcastico con il quale aveva commentato il mio intervento di qualche mese fa. Io però sono rimasto coerente, lui ha rinnegato se stesso. Adesso, commenti - conclude - pure questo”.