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Lun, Gen

Ex Ilva, D'Amato (M5S): “Accertare danno sanitario”

Ambiente

L’europarlamentare del M5S presenta un’interrogazione all’Ue: “Non più accettabile il rischio sanitario per i cittadini residenti nel quartier Tamburi di Taranto”

"Nel 2015, è stato accertato che c'è un rischio sanitario non accettabile per cittadini residenti nel quartiere Tamburi di Taranto a causa della produzione di acciaio dell'ormai ex Ilva, che in quell'anno aveva toccato i 4,7 milioni di tonnellate”. A dichiararlo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Rosa D’Amato. “Nel 2019, la produzione è rimasta più o meno la stessa e, di conseguenza, il rischio non è cambiato. – spiega -Eppure, per le legge italiani, gli impianti siderurgici sono esclusi dalla Vis, la valutazione di impatto sanitario. A mio avviso, si tratta di una violazione della Direttiva Ue in materia, la 52 del 2014. E per questo ho inviato una interrogazione alla Commissione europea affinché confermi o meno questa violazione. Inoltre, ho chiesto a Bruxelles – prosegue - di intervenire con urgenza sull'impianto di Arcelor Mittal per far fronte ai rischi per la salute degli abitanti del quartiere Tamburi. Non è accettabile che la stessa Europa che dice di puntare sulla rivoluzione ecologica con il suo Green Deal, chiuda gli occhi dinanzi a uno scempio ambientale come quello che da troppo tempo viviamo a Taranto. La prossima settimana, la Commissione europea presenterà il suo piano per la transizione ecologica delle aree più inquinate, il Just Transition Mechanism. - conclude la D'Amato - Taranto sia messa al centro di questo piano”.