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Lun, Gen

Aiuti di Stato green. L'Europa pensa all'ex Ilva di Taranto

Ambiente

Verrà presentato martedì prossimo il nuovo Piano denominato: European green deal. Per Ursula von der Leyen, l'industria siderurgica jonica potrebbe usufruire di aiuti pubblici per la modernizzazione dei grandi impianti e la bonifica dei siti contaminati

Nell’European green deal, c’è spazio anche per Taranto. E per lo stabilimento – e le aree circostanti – dell’ex Ilva. Il presidente della Commissione, Ursula von der  Leyen, presenterà martedì prossimo a Strasburgo il nuovo Fondo per una transizione equa. L’obiettivo è quello di portare l’Ue alle neutralità climatica entro il 2050. Per farlo, le istituzioni comunitarie destineranno un piano d’investimenti da 7,5 miliardi per il periodo 2021-2027. Dalle bozze emerge la volontà d’introdurre maggiore flessibilità sugli aiuti di Stato per accelerare la trasformazione green. Così facendo sarà possibile usare fondi pubblici per la modernizzazione di grandi impianti e la bonifica di siti contaminati senza violare i paletti Ue sugli aiuti pubblici. Con questa nuova prospettiva, il Governo italiano spera di poter intervenire proprio sull’industria siderurgica jonica. E dare gambe al Just Transition Fund e alla nuova politica di Coesione europea.