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Sab, Mar

Castronovi: “Reagiamo con stupore alle affermazioni di Legambiente”

Castronovi: “Reagiamo con stupore alle affermazioni di Legambiente”

Ambiente

L’Assessore risponde alle accuse dell’associazione: “Non comprendiamo le accuse di inoperosità, l’area in questione è di proprietà della Provincia”

“Reagiamo con stupore alla nota stampa di Legambiente e lo stupore nasce dal fatto che solo qualche ora prima dell’invio della suddetta nota vi era stato un lungo incontro con la direzione ambiente in cui erano state snocciolate le problematiche relative all’area”. Inizia così l’invettiva a firma dell’assessore alle Società partecipate Paolo Castronovi all’indomani della denuncia di Legambiente Taranto sulle condizioni della zona prospicente il fiume Galeso. Dall’associazione lo ricordiamo, una galleria fotografica con la quale si evidenziavano criticità legate all’abbandono indiscriminato nella zona in questione, di quantità di rifiuti e scarti edilizi oltre che di amianto. “Era stato evidenziato che gran parte delle aree interessate sono di proprietà di altri enti, nello specifico Provincia di Taranto ed Aqp già sollecitati dall’amministrazione comunale. – continua Castronovi - In uno di questi casi, con Aqp, ne è nato anche un contenzioso amministrativo dinanzi al TAR.  Malgrado il difetto di competenza e proprio nello spirito di valorizzazione di una area molto importante dal punto di vista ambientale e culturale, l’amministrazione Melucci, con l’intervento delle squadre addette alle bonifiche di verde amico che ringraziamo per il duro e costante lavoro, ha predisposto due schede di intervento che saranno messe in opera nelle prossime giornate all’interno del piano di azione complessivo previsto dal Commissario alle Bonifiche. – aggiunge ancora - Non comprendiamo quale siano le ragioni di queste accuse di inoperosità che ci vengono rivolte e non entreremo in ulteriori polemiche perché siamo abituati a fare più che a parlare.  La città sta pian piano cambiando culturalmente, la raccolta differenziata fatta partire in questo mese è un chiaro segnale che i nostri cittadini stanno dando un segnale di grande volontà di cambiamento e ci aspettiamo e vogliamo che le associazioni come Legambiente siano al nostro fianco. – conclude Castronovi -  Ho preso come esempio la raccolta differenziata perché soprattutto nel quartiere Paolo VI e Tamburi non ci avrebbe scommesso nessuno. Noi sì, e fino ad ora i tantissimi cittadini ci stanno dando ragione ad aver scommesso su di loro e ci stanno supportando.”