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Gio, Giu

Legambiente Manduria: "No a scarichi nel fiume Chidro"

Legambiente Manduria: "No a scarichi nel fiume Chidro"

Ambiente

L'associazione ambientalista jonica è fortemente contraria allo sversamento di reflui nel corso d'acqua di San Pietro in Bevagna

La  storia del depuratore sembra assumere i tratti di un opera del teatro dell’assurdo. In un sistematico stillicidio di ipotesi che periodicamente vengono proposte, questa sul Chidro ci mancava proprio. Pensavano di aver visto tutto.

Il circolo Legambiente di Manduria non può che essere fortemente contrario ad ogni ipotesi che possa eventualmente prevedere uno scarico, di qualunque tipo, nel fiume Chidro. Noi saremmo contrari così come oggi siamo estremamente contrari al progetto che prevede lo scarico nei canali e nel bacino della Palude del Conte .

Ricordiamo, poi, come l’abbattimento dell’ecomostro sul fiume Chidro è stata da sempre una battaglia del nostro circolo; fin dalla metà degli anni novanta quando, il nostro interessamento portò addirittura ad una interpellanza parlamentare.

Oggi la nostra posizione è sempre quella: l’ecomostro va abbattuto.

E in tale direzione abbiamo offerto il nostro apporto che ha contribuito ad ottenere i finanziamenti che consentiranno l’abbattimento dell’ecomostro e la sua riconversione in una struttura di pubblica utilità.

Legambiente Manduria resta comunque disponibile a dialogare con tutti, istituzioni comprese, in un clima di collaborazione, affinché si possa trovare la soluzione migliore (soluzione che finora non è stata ancora trovata)  affinché la necessaria costruzione di un depuratore possa conciliarsi con le esigenze dell’ambiente e conseguentemente di tutti i cittadini.