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Mar, Ott

Traffico illecito di rifiuti: perquisita anche l’Ilva

Traffico illecito di rifiuti: perquisita anche l’Ilva

Ambiente

I carabinieri forestali hanno scoperto un’organizzazione impegnata nel traffico di rifiuti speciali, in particolare provenienti dal comparto delle acciaierie. Nel mirino anche llva

Nella giornata di ieri i carabinieri forestali hanno scoperto un’organizzazione impegnata nel traffico di rifiuti speciali pericolosi, tra cui rottami ferrosi e rifiuti legati al comparto delle acciaierie. Tra le aziende perquisite anche l’Ilva che al momento, secondo fonti aziendali, non risulta essere indagata. Nell’inchiesta, condotta dalla Dda di Firenze in tutto sono 7 le imprese coinvolte e indagate 13 persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti  tra la Campania, Lombardia, Liguria, Lazio, Puglia e Toscana. Al centro dell’inchiesta “rifiuti ferrosi rottami e rifiuti legati al comparto delle acciaierie (dichiarati illecitamente come materie prime secondarie o come rifiuti non pericolosi) provenienti anche dall'estero”.

“Con riferimento al servizio del Tg1 edizione delle 20 di ieri nel quale si evidenziava che una parte dei rifiuti solidi urbani biostabilizzati di Roma viene smaltito presso le discariche di Taranto ho già sentito l’agenzia regionale dei rifiuti e la Regione Puglia affinché si trovino soluzioni immediate e alternative – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente di Taranto Rocco De Franchi -pur nella consapevolezza che si tratta di rifiuti speciali i cui flussi non sono disciplinati dalla autorità regionale.”