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Mar, Ott

L'apparizione della "Vergine"

L'apparizione della "Vergine"

Ambiente

Sulla discarica che ricade nell'isola amministrativa di Taranto, sono diverse le zone grigie e gli elementi d'incongruenza. Perchè pagare due volte lo stesso bene? Prima con la confisca dell'impianto - e la relativa bonifica dello stesso - e poi con un lauto indennizzo da destinare all'attuale proprietario. Big Michele, se non è chiederle troppo, ci vuole spiegare cosa sta combinando?

Olio o rifiuto extra vergine? Industria alimentare o business della monnezza? Chiedere ad Emiliano per i ragguagli del caso. Al governatore-imprenditore che si è messo in testa di acquistare una discarica tutta per sé. Pardon, tutta per la Regione. Un “regalo” da fare ai pugliesi, quello di Big Michele, pagato non di tasca sua ma con la salute dei tarantini. La vicenda è parecchio controversa, oltremodo singolare verrebbe da aggiungere, anche se sta passando sotto traccia. I litigiosi ambientalisti tarantini parlano poco di discariche, da sempre. La politica, meglio lasciar perdere: quando non è compromessa, dorme di un sonno duraturo e beato. L’informazione tace, altrimenti che informazione sarebbe. Le condizioni ambientali, è proprio il caso di dire, volgono al meglio: se non ora, quando tentare l’affare? E allora, costi quel che costi, affare sia. Sempre e comunque. La discarica “Vergine” ricade nell’isola amministrativa di Taranto. La Regione vuole confiscarla al privato. Perché? Perché l’attuale proprietario non ha le risorse finanziare per bonificare il sito che risulta inquinato. E, sin qui, nulla da eccepire. La legge, l’articolo 256 del D.lgs. 152, prevede tutto ciò. L’ente pubblico, in casi come questi, subentra al titolare dell’impianto, tira fuori le risorse finanziarie e confisca il bene. Tutto chiaro, quindi? Chiaro un corno. Big Michele intende stipulare un accordo oneroso con il proprietario della discarica. E perché mai, se il bene puoi prenderlo gratis, considerato che devi già mettere i soldi per la bonifica? Paghi due volte per la stessa cosa? Delle due l’una: se il sito è inquinato, la legge ti consente la confisca. In caso contrario, per entrare in possesso dello stesso bisogna partecipare ad una gara. Anche se a farlo fosse una Pubblica Amministrazione. Una “vergine” per Emiliano? Sì, a patto che ci spieghi cosa vuole farne.