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Mar, Nov

Xylella: basta notizie false. Cno presenta esposto in Procura

Xylella: basta notizie false. Cno presenta esposto in Procura

Ambiente

Pubblicazione e diffusione di notizie false e infondate tali da turbare l’ordine e la sicurezza pubblica. Questa la motivazione alla base dell’esposto presentato in Procura dal presidente del Cno (Consorzio Nazionale degli Olivicoltori), Gennaro Sicolo

Pubblicazione e diffusione di notizie false e infondate tali da turbare l’ordine e la sicurezza pubblica. Questa la motivazione alla base dell’esposto presentato in Procura dal presidente del Cno (Consorzio Nazionale degli Olivicoltori), Gennaro Sicolo.

Secondo Ansa, Sicolo chiede l'intervento della magistratura affinché si accertino “comportamenti, anche colposi ed omissivi, diretti o causativi della diffusione di malattie in danno delle piante di olivo con evidente pericolo di propagazione dell'epidemia stessa con grave danno all'economia rurale olivicola delle zone interessate”. Secondo i dati ISTAT Agricoltura 2010, sarebbero 196.282 le aziende olivicole tra Taranto, Bari, Lecce e Brindisi colpite dal batterio. Ad oggi la questione del contenimento dell’epidemia è al centro di un vero e proprio scontro tra politiche europee e regionali. Dal 2014 sono stati assunti provvedimenti per l’eradicazione delle piante infette e l’utilizzo di fitofarmaci.  

Nel frattempo a Bari si è svolta la manifestazione contro gli abbattimenti degli ulivi e di ogni albero nel raggio di 100 metri dalle piante infette. Per questo il comitato per la salvaguardia dell'ambiente e del territorio della Valle d'Itria e il 'Popolo degli Ulivi' ha detto no all’uso obbligatorio dei pesticidi compresi “i neonicotinoidi, prodotti neurotossici dannosi per l'ambiente e pericolosi per la salute che l'Ue ha recentemente messo al bando”.