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Lun, Dic

Emergenza rifiuti: da Roma in Puglia 150 tonnellate

Emergenza rifiuti: da Roma in Puglia 150 tonnellate

Ambiente

La Regione Puglia accoglierà parte dei rifiuti provenienti dalla capitale. A comunicarlo in una nota lo stesso Ente che specifica che si tratterà “quantitativi controllati e solo per brevi archi temporali”. Ventola: “Operazione politica ma ad essere penalizzati saranno i cittadini”

La Regione Puglia accoglierà parte dei rifiuti provenienti dalla capitale. A comunicarlo in una nota lo stesso Ente che specifica che si tratterà “quantitativi controllati e solo per brevi archi temporali”. Nello specifico 150 tonnellate al giorno, la metà di quanto richiesto dalla Regione Lazio, solo per 30 giorni. “Una scelta possibile grazie a rigorosa riorganizzazione del settore e al rispetto dei limiti autorizzativi”, spiega la Regione che comunica di aver approvato tramite delibera “il trasferimento dei rifiuti indifferenziati della città di Roma”. “Il provvedimento è stato adottato previa istruttoria tecnica, in cui è stata verificata la fattibilità e la disponibilità - aggiunge la nota - da parte degli impianti di trattamento pugliesi di poter ricevere tale quantitativo. Tale disponibilità deriva dal fatto che è aumentata sensibilmente la percentuale di raccolta differenziata in Puglia, che è passata negli ultimi due anni e mezzo dal 32% al 48%”.

Secondo l’Ente si tratterebbe di un “risultato possibile grazie alle politiche pubbliche in materia di rifiuti intraprese (…) e alla proficua collaborazione con i sindaci”. “È stata effettuata una ulteriore verifica presso gli impianti di trattamento che dovranno ricevere i rifiuti – precisa - e gli stessi hanno dichiarato di avere le biocelle libere e disponibili alla ricezione” ovvero “zone controllate dove si trattano i rifiuti. Questo significa che in ogni caso gli impianti non andranno oltre i limiti autorizzati. Il rispetto di tali limiti garantisce la compatibilità dell’operazione”.

Una collaborazione tra istituzioni dunque alla base della decisione assunta che ha destato non poche polemiche. Sulla questione è intervenuto il coordinatore e consigliere regionale di Direzione Italia-noi con l'Italia, Francesco Ventola.  “Solo una settimana fa il commissario straordinario dell'Agenzia (Ager), Grandaliano, esprimeva tutte le sue perplessità per l'approssimarsi dell'estate e sul rischio della non capienza dei nostri impianti. – spiega Ventola - La solidarietà fra Regioni va benissimo, ma in questo caso più di risolvere un'emergenza, siamo di fronte a un'operazione politica tesa a rafforzare da parte del presidente Emiliano i rapporti con il Movimento 5 stelle, attraverso il sindaco Raggi. Ma i cittadini romani devono sapere che gli ecologisti grillini risolvono il problema mandando i propri rifiuti in altre regioni”. “Non dimentichiamo che la scorsa estate molti Comuni turistici avevano come biglietto da visita cumuli di rifiuti puzzolenti e ingrombranti ai bordi delle strade. – conclude il consigliere - Infine, un invito agli ambientalisti da strapazzo che durante le campagne elettorali (e non solo) gridano allo scandalo quando si parla di chiusura del ciclo dei rifiuti attraverso gli inceneritori”.