Ilva, ex ministro Clini: “Produzione a gas per tutelare lavoro e ambiente”

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L’ex ministro dell’Ambiente, Corrado Clini interviene sulla questione Ilva e in una nota si dice favorevole all’utilizzo dei combustibili solidi con il gas nella produzione a tutela dell’ambiente e del lavoro. Il governatore di Puglia, Emiliano scrive dalle pagine di Facebook: “Lo ringrazio per aver riconosciuto il valore della nostra proposta di decarbonizzazione”

“La riapertura dei 'tavoli' sull'Ilva dovrebbe prendere in considerazione, per realismo, un'opzione già avanzata dal governatore Michele Emiliano e frettolosamente scartata. Se si volesse assicurare la continuazione delle attività a caldo e la salvaguardia dell'occupazione sarebbe opportuno ripensare l'alimentazione dell'acciaieria, sostituendo i combustibili solidi con il gas. I vantaggi ambientali e produttivi potranno compensare i costi per la riqualificazione degli impianti”. Ad affermarlo secondo Ansa in una nota l'ex ministro dell'Ambiente, Corrado Clini. “Sono passati sei anni - spiega Clini - dall'autorizzazione integrata ambientale che avevo rilasciato, con la prescrizione di interventi per 3 miliardi di euro e l'impegno tassativo di completare il risanamento ambientale entro la fine del 2015. Come è noto, il commissariamento dell'azienda e la procedura di vendita hanno spostato nel tempo i termini del risanamento con la continuazione dell'inquinamento e dell'allarme per salute delle popolazioni”. “A sei anni di distanza il quadro di riferimento energetico - aggiunge - si sta modificando ed è previsto che entro il 2020 il Tap consenta l'approvvigionamento di 10 miliardi di metri cubi di gas naturale all'anno. L'utilizzo del gas per la produzione dell'Ilva, quindi, è a questo punto una possibilità realistica e consentirebbe anche di ridimensionare le opposizioni locali al Tap”.  Il governatore di Puglia, Michele Emiliano dalle pagine di Facebook commenta le affermazioni dell’ex ministro dell’Ambiente: “Ringrazio l'ex ministro Clini – dichiara - per aver riconosciuto il valore della nostra proposta di decarbonizzazione”.