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Mar, Nov

Xylella, Centinaio: “Un decreto per tutelare salute pubblica e lavoratori”

Xylella, Centinaio: “Un decreto per tutelare salute pubblica e lavoratori”

Ambiente

Il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio è giunto in Puglia per visitare le zone colpite dal batterio Xylella. Al centro la possibilità di un decreto che salvaguardi la salute pubblica e i lavoratori del settore. Emiliano: “Il ministro è della Lega, del Governo giallo-verde, ma è qui per dare una mano”

“Un decreto è una delle opportunità che stanno sul tavolo. Le valuteremo insieme alla Regione e insieme all'Europa anche perché io la cosa che voglio fare è tutelare la salute pubblica ma soprattutto tutelare gli agricoltori. Sono Ministro dell'Agricoltura e di conseguenza per me la prima cosa che deve essere fatta è la tutela di chi lavora questi terreni, la tutela di chi vuole produrre, la tutela anche di tutti quei produttori che sono oltre la zona cuscinetto. E di conseguenza tutti coloro che stanno producendo al di là della zona, per esempio penso alla zona del barese, ma penso anche ai vivaisti italiani che in questo momento gli stanno dicendo che in alcune zone del mondo non possono esportare perché non siamo 'Xylella free' come agricoltori in Italia”. A dichiararlo, secondo l’Ansa, Gian Marco Centinaio, Ministro delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, in occasione del sopralluogo avvenuto alla presenza del presidente della regione Puglia, Emiliano in un uliveto privato a Cannole. Il ministro è giunto per visitare le zone contagiate dal batterio responsabile del disboscamento degli ulivi pugliesi.

Sulla questione è intervenuto anche il governatore Emiliano: “Abbiamo invitato il ministro Centinaio in Puglia per discutere della Xylella. Gli abbiamo chiesto un decreto per poter accelerare i tagli degli alberi infetti, perché spesso alle ordinanze di abbattimento seguono impugnative davanti ai giudici e si discute se l'albero deve essere tagliato, con una perdita di tempo incompatibile con la lotta all’epidemia. Più in generale, serve un grande piano europeo per risarcire gli olivicoltori pugliesi dei danni che hanno avuto dalla mancata sorveglianza dell'Unione europea sulle piante ornamentali che portarono in Puglia tanti anni fa questo batterio”.

“Faremo vedere al ministro i risultati della ricerca,- ha spiegato Emiliano - andremo a vedere i preparati chimici che stanno cercando di guarire gli ulivi e il lavoro fatto sugli innesti, perché stiamo cercando di innestare nelle piante che muoiono le piante resistenti. E faremo vedere che la Puglia ha realizzato, da quando sono presiedente, il più grande monitoraggio della vegetazione arborea della storia d'Europa, che viene effettuato due volte l'anno in Puglia su centinaia di migliaia di piante per verificare l'andamento della malattia. Insomma il ministro è qui per dare una mano, - conclude il governatore pugliese - lo abbiamo invitato, è della Lega e del Governo giallo-verde, ma questo non è importante per noi, lui in questo momento è un rappresentante dello Stato”.