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Mar, Nov

Comune di Taranto su odore gas Eni: “Non si esclude azione a tutela della salute pubblica”

Comune di Taranto su odore gas Eni: “Non si esclude azione a tutela della salute pubblica”

Ambiente

Non sembra chiuso l’incidente che ha visto lo scorso 17 luglio investire la città di Taranto da un forte odore di gas proveniente dalla Raffineria Eni. Da Palazzo di Città si annunciano provvedimenti a salvaguardia della salute pubblica

Non sembra chiuso l’incidente che ha visto lo scorso 17 luglio investire la città di Taranto da un forte odore di gas proveniente dalla Raffineria Eni. In merito all’episodio interviene il Comune di Taranto che precisa: “Alla luce dei dati riportati nella relazione tecnica di ARPA Puglia del 19 luglio, il Sindaco ha investito i propri uffici tecnici al fine di verificare se tutte le iniziative intraprese rispondano alle prescrizioni imposte dal quadro normativo in vigore. Parallelamente – aggiunge - si intende investire l’Avvocatura comunale per verificare se sussistono gli estremi per intraprendere azioni a tutela della popolazione colpita dal fenomeno odorigeni di queste ultime ore”. Da Palazzo di Città dunque si palesano successive azioni e sembra che sulla questione si intenda procedere. La perdita di Gpl dalla raffineria tarantina non appare un evento derubricabile, ma sul quale evidentemente, risultano necessarie ulteriori indagini e approfondimenti a salvaguardia della salute pubblica. “Al momento non si esclude nessuna azione a tutela della sanità pubblica, - conclude la nota - ivi inclusa l’emissione di eventuali ordinanze contingibili ed urgenti, al verificarsi dei presupposti previsti dalle norme”.