20
Mar, Nov

Rifiuti abbandonati. Videotrappole per i trasgressori

Rifiuti abbandonati. Videotrappole per i trasgressori

Ambiente

Immortalati e sanzionati cittadini incivili mentre lasciano, tra le vie di Castellaneta Marina, buste di rifiuti, violando l’obbligo della raccolta differenziata

Nell’ambito dei servizi di controllo sul rispetto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani a Castellaneta, voluti dall’Amministrazione comunale, sono state installate diverse videotrappole nel territorio comunale, con lo scopo di registrare le immagini di quelle persone che abbandonano rifiuti dove non dovrebbero, violando l’obbligo della raccolta differenziata. Sono state pubblicate le prime immagini, relative ad una delle videotrappole in uso, dove sono state filmate una decina di persone, in giornate ed orari diversi, nell’atto di abbandonare rifiuti di ogni genere, a Castellaneta Marina. La Polizia locale ha individuando i trasgressori, a cui sono stati elevate sanzioni amministrative ai sensi dell'Art. 15 comma 1 lettera f bis del Codice della Strada. Le immagini sono state diffuse sulla pagina Facebook del Comune di Castellaneta, in un video dal titolo "A caccia di porcellini", divenuto virale in poche ore, con l'obiettivo di sensibilizzare l'intera comunità
a ritrovare il senso di civiltà, di decoro e di rispetto per l'ambiente che evidentemente i trasgressori hanno smarrito.

«Le videotrappole fanno parte della nostra strategia contro gli incivili - commenta il Sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti – le avevamo annunciate, le abbiamo utilizzate e quello che vedete nelle immagini è il risultato.
Tutti questi “porcellini” sono stati sanzionati e continueremo a non avere pietà per nessuno. Non illudiamoci, però, che bastino telecamere e sanzioni, per vincere questa battaglia contro gli incivili. Questi, infatti, non sono extraterrestri: sono i nostri vicini di casa, i nostri amici, le persone che incontriamo al bar o facendo la spesa. Tutti noi, dunque, siamo chiamati a fare la nostra parte, sensibilizzando alle buone pratiche della raccolta differenziata dei rifiuti e al rispetto per l’ambiente. Diversamente, la battaglia oltre che inutile sarà anche persa».