20
Mar, Nov

Aseco. ”Urge intervenire”

Aseco. ”Urge intervenire”

Ambiente

Il Consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino, presente ieri alla manifestazione tenuta nei pressi dell’impianto di compostaggio di Ginosa, ritiene indispensabile la riduzione della produzione per le insopportabili emissioni odorogene. Opportuno anche per Borraccino istituire un comitato di vigilanza

“Ho partecipato a Ginosa ad una affollatissima assemblea pubblica organizzata dal comitato Lama di Pozzo per discutere delle problematiche legate all'impianto di compostaggio gestito da Aseco spa. Le criticità sono evidenti, a causa dei forti odori. E ieri sera abbiamo potuto constatare personalmente i disagi che la popolazione che vive in queste zone subisce. L'assemblea infatti si è tenuta presso un'azienda agricola di zona contrada Lama di Pozzo, proprio nei pressi dell'ingresso dell'impianto di compostaggio di rifiuti gestito da Aseco, ed effettivamente è difficile convivere con tali olezzi. Alla presenza di colleghi consiglieri regionali, deputati e sindaci del territorio si è giunti alla decisione di richiedere formalmente ad Aseco, società gestita da Acquedotto Pugliese, e quindi dalla Regione, di limitare notevolmente la produzione di compostaggio, che attualmente è fissata al limite massimo di 80.000 tonnellate. È necessario provvedere urgentemente alla riduzione del carico di emissioni odorigene sul territorio. Oltre a questa richiesta forte, chiediamo anche l'istituzione di un comitato di vigilanza, una sorta di presidio permanente. È urgente rendere vivibile una zona che da vent'anni oramai è sottoposta ad un carico di emissioni odorigene insopportabile”.