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Mar, Nov

Gas radon scuole Tamburi: i genitori chiedono garanzie

Gas radon scuole Tamburi: i genitori chiedono garanzie

Ambiente

Il primo giorno di scuola ha coinciso con la diserzione da parte di alcuni alunni del quartiere Tamburi rimasti a casa per i comprensibili timori espressi dai genitori. Dal Comune: “Nessun pericolo”

La questione del gas radon nelle scuole De Carolis, Vico e Deledda del quartiere Tamburi sembra tutt’altro che risolta. Il primo giorno di scuola ha coinciso con la diserzione da parte di alcuni alunni del quartiere a ridosso dello stabilimento, rimasti a casa per i comprensibili timori espressi dai genitori. Una delegazione infatti ha parlato con il dirigente scolastico e si è poi recato in Municipio per un confronto con il presidente del Consiglio comunale Lucio Lonoce e l’assessore Francesca Viggiano. Nei giorni scorsi dal Comune rassicurazioni sulla faccenda e alcune precauzioni che offrirebbero garanzie su potenziali pericoli: areare i locali, intervenire su crepe e prese elettriche, tre le prescrizioni. Parole che non sembrano supplire né bastare a placare gli animi e a far rientrare l’emergenza, al punto che dai genitori la richiesta dei risultati del primo semestre di rilevazioni di gas radon e della verifica del sistema di aerazione. Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Ansa l’assessore Viggiano avrebbe precisato che “sono stati fatti due sopralluoghi e che non ci sarebbero rischi”. Ma il presagio di un nuovo allarme appare quanto mai un gravoso, ulteriore carico in gestione degli abitanti del quartiere e dei bambini in particolare, la cui salvaguardia spetterebbe a decisioni calate dall’alto e veicolate attraverso comunicati non sempre tutelanti.