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Gio, Ott

Taranto R-EVOLUTION: progetto per la bonifica delle aree limitrofe all’Ilva

Taranto R-EVOLUTION: progetto per la bonifica delle aree limitrofe all’Ilva

Ambiente

Ripristinare e bonificare con la biodinamica terreni contaminati nell'area di Taranto. Questo l'obiettivo del progetto triennale Taranto R-Evolution. Un modo per verificare l'efficacia dell'agricoltura biodinamica nella bonifica di suoli contaminati, utilizzando una pratica agricola che da quasi cento anni aiuta gli agricoltori a tutelare e rendere fertili i loro terreni

Ripristinare e bonificare con la biodinamica terreni contaminati nell'area di Taranto. Questo l'obiettivo che iI progetto triennale Taranto R-Evolution - promosso dal Comitato Viandanti Onlus di Bereguardo (PV), dalla Fondazione Centro Educativo Murialdo di Taranto, in collaborazione con EcorNaturaSì S.p.A e Neorurale, si pone avvalendosi di analisi puntuali e certificate sui terreni presi a campione.

Un modo per verificare l'efficacia dell'agricoltura biodinamica nella bonifica di suoli contaminati, utilizzando una pratica agricola che da quasi cento anni aiuta gli agricoltori a tutelare e rendere fertili i loro terreni producendo alimenti di qualità. E al tempo stesso, un modo per offrire opportunità di formazione e lavoro. Il progetto di ricerca è stato messo in moto da una sinergia tra soggetti pubblici e privati per trasformare 3mila metri quadrati di suoli contaminati in suoli agricoli biodinamici, riducendo i livelli di inquinamento ambientale che mettono a rischio la salute dell'ambiente e dei cittadini. EcorNaturaSì, azienda impegnata da oltre 30 anni nella promozione del biologico e del biodinamico di qualità e nella difesa dell'ambiente e del paesaggio agricolo, ha voluto dare il proprio contributo nell'impostare e seguire la sperimentazione.

"In anni di esperienza in agricoltura biodinamica abbiamo visto rinascere molti terreni che sembravano irrecuperabili" commenta il presidente di EcorNaturaSì Fabio Brescacin. "Con l'agricoltura biodinamica ed il conseguente aumento dell'humus e della vita del terreno, si accelera di molto la degradazione dell'inquinante o la sua utralizzazione", conclude Brescacin. A fianco di EcorNaturasSi anche Neorurale, azienda specializzata nello sviluppo di soluzioni e tecnologie innovative per la sostenibilità ambientale. Neorurale ha sviluppato in Lombardia un progetto di riqualificazione ambientale ove natura e agricoltura si supportano e alimentano, portando le zone agricole a divenire fornitrici non solo di cibo ma anche di servizi ambientali per la città. Anche sui terreni di Taranto ci sono le condizioni per la riuscita dell'impresa.

"Con grande fiducia e passione avviamo oggi questo progetto di recupero dei suoli agricoli utilizzando la natura e i suoi processi organici. Dopo l'esperienza fatta per 22 anni in provincia di Milano per riportare la fertilità e la biodiversità dei luoghi allo stato pre-industriale, il Sistema Neorurale per uno sviluppo sostenibile arriva ora in Puglia dove inauguriamo una nuova era riunendo esperienze e competenze di partner diversi per recuperare a utilizzo agricolo suoli oggi compromessi", commenta Piero Manzoni, amministratore delegato del gruppo Neorurale.

Il progetto sarà presentato a Taranto Sabato 13 Ottobre dalle ore 15.00 alle ore 20.00 presso la sede del "Nuovo CEM", in Via della Scesa 2 in zona Parco Cimino in una conferenza presieduta dai promotori e da alcune autorità del mondo agricolo e scientifico tra cui il presidente di Isde Taranto Maria Grazia Serra.