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Sab, Nov

Ilva, discarica rifiuti di origine industriale: nove indagati

Ilva, discarica rifiuti di origine industriale: nove indagati

Ambiente

Una discarica destinata ad ospitare rifiuti pericolosi e non nella zona della Cava Mater Gratiae e Gravina d Leucaspide. Nove persone, ex dipendenti Ilva  sono ora indagate

I militari del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Taranto hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale jonico, Dr.ssa Vima Gilli, a carico di alcuni siti ubicati al confine nord dello Stabilimento Ilva di Taranto, nella zona adiacente alla Cava Mater Gratiae e di Statte (Gravina Leucaspide). In tutto circa  530.000 metri quadrati.

Le Fiamme Gialle hanno individuato circa 5 milioni di tonnellate di rifiuti pericolosi e non pericolosi di origine industriale, in cumuli dell’altezza di oltre 30 metri sopra il piano campagna.

Indagate 9 persone, tra responsabili amministrativi e tecnici pro-tempore dell’ILVA S.p.A. dal 1995 al 2012, a vario titolo, per i reati di disastro ambientale doloso, distruzione e deturpamento di risorse naturali, danneggiamento, getto pericoloso di cose e mancata bonifica dei siti inquinanti. Gli indagati avrebbero gestito le aree in questione, senza metterle in sicurezza e risparmiando sui costi della bonifica con la precisa volontà di compiere un illecito.