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Sab, Nov

Crollo acquedotto Triglio, Borraccino: “Segnale positivo se intervenisse nuova proprietà Ilva”

Crollo acquedotto Triglio, Borraccino: “Segnale positivo se intervenisse nuova proprietà Ilva”

Ambiente

All’indomani del crollo dell’antico acquedotto del Triglio, l’opera idraulica di epoca romana, che costeggia la strada provinciale Taranto- Statte, l’assessore allo Sviluppo Economico Mino Borraccino interviene sulla questione e lancia un appello al neo proprietario dello stabilimento tarantino chiamato a contribuire per il suo ripristino: “Dimostrerebbe sensibilità per il territorio e offrirebbe un'immagine di sé migliore della proprietà precedente”

All’indomani del crollo dell’antico acquedotto del Triglio, l’opera idraulica di epoca romana, che costeggia la strada provinciale Taranto- Statte, l’assessore allo Sviluppo Economico Mino Borraccino interviene sulla questione: “Ripristinare la parte crollata è essenziale per ridare ai Tarantini un bene culturale di prima grandezza.  – scrive - Ma occorre anche prevenire ulteriori crolli e preservare nel tempo la struttura, oggi aggredita pesantemente dalle polveri minerali dell'Ilva, dato che si trova proprio a ridosso di quello stabilimento”.

“Nei giorni scorsi a Taranto è piovuto molto. – aggiunge l’assessore - Le polveri sottili emanate dall'ILVA, mischiate alla pioggia, giorno per giorno aggrediscono le opere dell'uomo, oltre alla sua salute, e frantumano gli antichi monumenti. Non a caso l'acquedotto del Triglio presenta un colore rossastro, invece che l'originario colore chiaro. Una ulteriore testimonianza dell'impatto negativo di quello stabilimento sull'ambiente”.

Adesso dunque occorre agire a tutela dell’opera. “La Regione insieme alla Soprintendenza e agli Enti interessati, farà la sua parte,- precisa Borraccino - come l'ha fatta anche nel recente passato contribuendo al restauro di un'altra parte della stessa opera, più vicina al quartiere Tamburi”. Poi l’assessore si rivolge all’attuale acquirente dello stabilimento: “Non sarebbe male se in questo caso la nuova proprietà dell'llva contribuisse a finanziare la ricostruzione e le opere di prevenzione. – conclude - Dimostrerebbe sensibilità per il territorio e offrirebbe un'immagine di sé migliore della proprietà precedente”.