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Gio, Gen

Aseco. Incontro a Bari

Aseco. Incontro a Bari

Ambiente

Confronto a Bari sull'impianto di compostaggio che si trova tra Ginosa e la sua Marina. C'è l'impegno a cercare di ridurre i volumi dei rifiuti, che ora sono sulle 80.000 tonnellate annue

Si è tenuto oggi presso l'Assessorato regionale all'Ambiente un incontro sull'Aseco, al quale hanno preso parte il direttore dell'Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti, Grandaliano, l'Assessore allo Sviluppo Economico, Mino Borraccino, Gianni Stea, cui è affidata la delega all'Ambiente, i Consiglieri regionali Marco Galante e Sergio Blasi, e i sindaci Di Ginosa e Castellaneta, Vito Parisi e Giovanni Gugliotti. Un confronto, al quale seguirà un altro a stretto giro. Ascoltate le istanze del territorio, portate solo ieri per le strade di Marina di Ginosa con un corteo di camper che ha raggiunto Contrada Lama di Pozzo, dove si trova l'impianto di compostaggio. Iniziativa questa organizzata dal Comitato “Ambiente Sano”. Raccolte dunque le preoccupazioni dei cittadini, è stato assunto l'impegno di cercare una soluzione per ottenere la diminuzione dei volumi che arrivano oggi alle 80.000 tonnellate annue.
“Un dato positivo certo è l'apertura dei canali della comunicazione. Dialogo e confronto sono fondamentali soprattutto quando si parla di temi come quello dell'ambiente”: così il primo cittadino del territorio sul quale insiste l'Aseco, Vito Parisi, che si è sin da subito schierato in difesa delle ragioni del territorio, dicendo no con la massima assise compatta all'ampliamento dell'impianto.
Queste invece le dichiarazioni dell'Assessore allo Sviluppo Economico, Mino Borraccino: “Saranno rispettate, in tempi celeri, le sacrosante richieste dei cittadini di Ginosa e Castellaneta dell'abbattimento perentorio delle emissioni odorigene del centro di compostaggio. Abbiamo preso in considerazione varie ipotesi, tra le quali anche quella di una possibile temporanea chiusura dell' impianto per consentire all’azienda di apportare i miglioramenti tecnici necessari.
Nei prossimi giorni ci sarà un aggiornamento per le decisioni definitive.”
Soddisfatti i componenti del comitato “Ambiente Sano”. Ad impensierire e muovere i cittadini le emissioni odorigene che si avvertono soprattutto in estate, le quantità considerevoli di rifiuti non lontane da terreni coltivati e dunque il rischio che tutto ciò pregiudichi salute, genuinità dei prodotti agricoli e flussi turistici che da sempre nella stagione calda interessano soprattutto la località balneare.