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Gio, Lug

Eni. Prossimi impegni per la sostenibilità ambientale

Eni. Prossimi impegni per la sostenibilità ambientale

Ambiente

Investimento economico complessivo di circa 120 Milioni di Euro in un arco temporale di 4 anni. L'azienda nell'incontro con i sindacati ha illustrato lo stato di avanzamento dei lavori. Tra le altre cose presentato un sistema che consentirà di evitare l’accensione delle torce, in caso di black-out. Particolare attenzione è stata anche dedicata alla realizzazione di un impianto sperimentale in loco, che consentirà di poter ridurre l'utilizzo del petrolio a favore del metano

Le Segreterie Confederali CGIL, CISL, UIL congiuntamente alle rispettive Federazioni di Categoria del Comparto Energia FILCTEM, FEMCA, UILTEC hanno incontrato, presso lo Stabilimento di Taranto, il management di ENI per valutare lo stato di avanzamento degli investimenti sul territorio di Taranto, sia in un’ottica infrastrutturale che ambientale.
Per quanto attiene all’ormai storico progetto di Tempa Rossa, è stata descritta la fase di esecuzione dei lavori con la realizzazione delle opere infrastrutturali previste (serbatoi e allungamento del pontile) per depositare il greggio estratto dai pozzi della Basilicata da trasferire, poi, verso le raffinerie del nord Europa.
Analogamente, sono in via di definizione le procedure amministrative per l’ammodernamento della centrale energetica (turbogas) necessaria ad alimentare sia gli impianti storici, che quelli in costruzione (Tempa Rossa). Il nuovo sistema, a regime, insieme ad ulteriori interventi sulla rete elettrica di Terna, consentirà di superare l’accensione delle torce, fatto questo conseguente ai ricorrenti black-out che si verificano sulla linea.
Particolare attenzione è stata anche dedicata alla prossima realizzazione da parte di Eni, a breve, di un impianto sperimentale in loco, che consentirà di poter ridurre l'utilizzo del petrolio a favore del metano.
Inoltre molto importanti, sono agli interventi in materia ambientale, che contemplano: la realizzazione di un impianto fotovoltaico, la piantumazione di alberi e di piante, oltre al completamento dei piani di bonifica delle aree interne alla Raffineria. Anche le emissioni odorigene sono state oggetto di interventi di contenimento attraverso l’uso di filtri specifici. Ulteriori accorgimenti saranno adottati mutuando le tecnologie in uso presso gli impianti omologhi di Rotterdam.
Un approfondimento ulteriore ha riguardato anche il ricorso a misure di economia circolare (recupero degli oli esausti) che saranno introdotte per alimentare i mezzi di trasporto pubblico urbano in ambito comunale, con un significativo contenimento delle emissioni in atmosfera. Tali aspetti hanno costituito oggetto di un protocollo di intesa specifico, sottoscritto con il Comune di Taranto.
Nella sostanza, la totalità degli interventi programmati punta ad una decisa elevazione dei livelli di sostenibilità ambientale degli impianti.
Per la realizzazione di tali iniziative è previsto un investimento economico complessivo di circa 120 Milioni di Euro in un arco temporale di 4 anni.
Attesa una sostanziale stabilità dei livelli occupazionali, sia dei lavoratori diretti che di quelli dell’indotto, le Organizzazioni Sindacali hanno fatto richiesta specifica tesa ad effettuare verifiche puntuali finalizzate a valutare un eventuale ampliamento dell’organico del sito ionico.
Le stesse hanno proposto e richiesto un maggiore impegno finanziario per sostenere i numerosi bisogni della collettività ionica con particolare attenzione al potenziamento della filiera formativa, nella sua gamma più alta, riferita agli studi tecnici (secondari, post – secondari e universitari) anche per frenare l’esodo degli studenti verso le università del centro – nord del Paese. L’obiettivo dichiarato è quello di rinsaldare i rapporti con la comunità locale attraverso una maggiore interazione tra azienda e territorio.
Le parti si sono aggiornate nel breve, condividendo un percorso, sia per dare continuità ed organicità alle relazioni sindacali in essere, che per effettuare un continuo work in progress sulla realizzazione dei programmi di investimento da valutare anche in comparazione con gli analoghi interventi in corso di effettuazione su altri ambiti (porto - siderurgia – aerospazio - navalmeccanica), che vedono la contemporanea presenza sul territorio ionico di importanti player multinazionali.