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Mar, Mar

Aseco. Presentata la proposta della Regione

Aseco. Presentata la proposta della Regione

Ambiente

L'assessore Stea avanza una possibile soluzione. Questi i punti fondamentali: chiusura temporanea dell'impianto per tutto il periodo necessario all'esecuzione dei lavori di adeguamento e riapertura nella primavera del 2020 a completamento lavori; riduzione del quantitativo annuale di rifiuti da 80mila a 60mila tonnellate; tariffa agevolata in favore dei comuni ospitanti l'impianto (Ginosa e Castellaneta); determinazione di una royalty in favore dei comuni di Ginosa e Castellaneta da parte dell'Aseco; monitoraggio periodico da parte delle competenti commissioni dei due comuni presso l'impianto sia durante i lavori di adeguamento sia durante la normale attività 

Si è tenuto ieri pomeriggio l'incontro, presso gli uffici dell’Assessorato all’Ambiente di Via Gentile, a Bari, sulla questione delle emissioni odorigene provenienti dall'Aseco, l'impianto di compostaggio in contrada Lama di Pozzo a Ginosa Marina, che insiste anche sul territorio di Castellaneta Marina.
“Nel tavolo ho fatto una proposta condivisibile che porterà un risultato serio sul territorio e sulle molestie odorigene che, soprattutto nel periodo estivo, le comunità di Ginosa e Castellaneta fino a questo momento hanno dovuto sopportare. L'auspicio è che con la nostra proposta questo non accada più in futuro". A parlare è l'Assessore regionale all'Ambiente, Gianni Stea, che ha convocato l'incontro al quale,oltre ai due sindaci di Ginosa e Castellaneta, Vito Parisi e Giovanni Gugliotti, quest'ultimo anche nella funzione di Presidente della Provincia di Taranto, hanno preso parte anche il direttore dell'Ager, Gianfranco Grandaliano, l'assessore all'Ambiente del Comune di Ginosa, Filomena Paradiso, il consigliere regionale Marco Galante e l'amministratore unico dell'Aseco, avvocato Maurizio Cianci
La proposta stilata dalla Regione comporta la chiusura temporanea dell'impianto che non potrà andare oltre il 30 giugno 2019, per tutto il periodo necessario per l'esecuzione dei lavori di adeguamento e riapertura nella primavera del 2020 a completamento lavori; la riduzione del quantitativo annuale di rifiuti da 80mila a 60mila tonnellate; la tariffa agevolata in favore dei comuni ospitanti l'impianto ( Ginosa e Castellaneta); la determinazione di una royalty in favore dei comuni di Ginosa e Castellaneta da parte dell'Aseco; il monitoraggio periodico da parte delle competenti commissioni dei due comuni presso l'impianto sia durante i lavori di adeguamento sia durante la normale attività.
"La proposta della Regione – ha dichiarato l'assessore all'Ambiente della Regione Puglia, Gianni Stea - che sicuramente i sindaci Parisi e Gugliotti porteranno dinanzi ai loro Consigli, sono certo sia quella ottimale per tutti, ma soprattutto è stata pensata per salvaguardare il bene e gli interessi dei territori e delle comunità che li abitano".

Così il primo cittadino di Ginosa, Vito Parisi: «Prendiamo atto di queste volontà espresse nel corso dell’incontro. La Regione ha sottolineato l’importanza che Aseco riveste a livello territoriale per la raccolta differenziata, ma al contempo comprende le esasperate richieste giunte da parte dei cittadini in merito alle emissioni odorigene. Per questo, in maniera congiunta con gli enti coinvolti, vuole trovare le risposte più idonee al problema. Nelle prossime ore valuteremo le possibilità illustrateci e quali strade percorrere, e lo faremo condividendo tali pareri con tutti i gruppi politici dei territori interessati, nonché con la Commissione Aseco, comitati e associazioni».
«Dalla scorsa estate siamo al lavoro per la risoluzione definitiva del problema - il commento del sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti - con una strategia molto chiara: il territorio è unito e i rappresentanti politici fanno fronte comune, indipendentemente dalle casacche e dai campanili, con i cittadini e i rappresentanti di comitati e associazioni. Quando la squadra è unita i risultati arrivano sempre. Ora presenteremo le proposte della Regione alle nostre comunità, per un ulteriore momento di condivisione, e continueremo a lavorare proficuamente insieme alla comunità di Ginosa».
Prevista per il 19 febbraio inoltre l’udienza dinanzi al TAR avente oggetto la sospensiva del provvedimento di autorizzazione impugnato dalle amministrazioni comunali. L’Amministratore Unico di Aseco, Maurizio Cianci, ha chiesto che, in caso di piena condivisione delle proposte avanzate durante l’incontro, i Comuni rinuncino all’istanza cautelare.