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Mer, Lug

Taranto, raccolta differenziata rifiuti: colmare anni ritardi

Taranto, raccolta differenziata rifiuti: colmare anni ritardi

Ambiente

Incontro quest’oggi a Bari tra Melucci e l’assessore all’Ambiente Stea in merito al cronoprogramma per la raccolta differenziata in riva allo Jonio. Necessario uno sforzo finanziario e organizzato importante da parte di Amiu S.p.A.

Un cronoprogramma per la raccolta differenziata in riva allo Jonio. Questo tra gli altri, il tema che ha visto confrontarsi ieri a Bari, il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci e l’assessore all’Ambiente Stea e le rispettive strutture tecniche. Tracciato inoltre, lo stato dell’arte sulla riforma del sistema di società partecipate del Comune jonico.

Al di là degli obiettivi posti dalla Regione per il 2020, l'Amministazione ha mostrato "i primi risultati di un lavoro e di una interlocuzione con gli stessi uffici regionali che vanno avanti da mesi e che dovrebbero determinare l’avvio di una raccolta differenziata spinta sull’intero territorio comunale entro il prossimo mese di giugno".- spiegano da Palazzo di cTittà -  L’auspicio è colmare al più presto il divario esistente con altre realtà regionali e nazionali, dopo anni di ritardi e mancata programmazione".

In tal senso sarà necessario uno sforzo finanziario ed organizzativo importante da parte di Amiu SpA, “ma è l’unica strada possibile verso un virtuoso ciclo chiuso dei rifiuti, - aggiungono -  in coerenza con il piano regionale di recente adozione”.

“Taranto - dice il sindaco Melucci - mira ad assumere buone pratiche in ogni frangente della vita pubblica, la sfida sul ciclo dei rifiuti non ci spaventa, sebbene l’eredità ricevuta non sia stata un buon viatico. Siamo sicuri che i tarantini sposeranno questi sforzi e dopo qualche tempo di inevitabile disagio saranno i migliori tifosi della raccolta differenziata e di una rinnovata Amiu, sulla cui futura dotazione impiantistica la Regione Puglia non farà mancare il suo supporto. Ringrazio l’Assessore Stea per aver visionato i nostri progetti e col suo riconosciuto atteggiamento pratico aver assicurato l’accompagnamento necessario. Oggi il tema non è più un commissariamento, guardiamo allo start-up della nostra raccolta differenziata ed alla percentuale che raggiungeremo per il primo anno.”