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Dom, Mag

I cittadini contro l'inquinamento

I cittadini contro l'inquinamento: il 7 marzo raccolta firme

Ambiente

Prosegue l'attività di denuncia da parte di oltre 5mila cittadini impegnati a documentare le emissioni provenienti dallo stabilimento. Presto verrà presentato un esposto in Procura  

All’’indomani del documento condiviso “Con il veleno nel sangue e il sangue in mano” sottoscritto da alcuni cittadini al fine di denunciare la concentrazione di emissioni provenienti dal siderurgico a gestione Mittal (da novembre 2018 sino ad oggi), il prossimo sette marzo, dalle ore 18 alle 20 in Piazza della Vittoria, avrà luogo una nuova raccolta firme. L’iniziativa è stata promossa dall’ambientalista Luciano Manna, che assieme al coordinatore dei Verdi Angelo Bonelli e al consigliere comunale tarantino Vincenzo Fornaro, ha di recente rivelato l’aumento della diossina nel capoluogo jonico. Già dallo scorso 16 gennaio si è iniziato a documentare le emissioni provenienti dallo stabilimento jonico: quelle non convogliate e nocive delle cokerie, degli altoforni GRF, dall’acciaieria, dall’agglomerato e dalle discariche. “Oggi siamo 5mila cittadini - spiega Manna - che hanno tirato fuori dalle tasche il proprio documento per denunciare questo sopruso concesso da una legge assurda che pone l'immunità penale a chi gestisce questi impianti inquinanti”.

“Chiunque è stato promotore della sottoscrizione all'esposto e possiede fogli firma da consegnare può farlo in questo appuntamento - prosegue l’ambientalista - La sottoscrizione all'esposto proseguirà ancora per pochi giorni, sino al 16 marzo, giorno in cui saranno chiuse tutte le sottoscrizioni, sia cartacee che on line sul sito web tarantolibera.it. Nei giorni successivi, sempre nel mese di marzo, i cittadini depositeranno l'esposto in Procura della Repubblica”.