17
Mer, Lug

Promesse di marinaio

Promesse di marinaio

Ambiente

Giustizia per Taranto risponde alle dichiarazioni del parlamentare jonico del M5S che parla di “città sotto scacco degli allarmisti” e nega che vi sia una situazione di emergenza ambientale

"La città è sotto scacco degli allarmisti e che non vi è alcuna situazione di emergenza" a queste dichiarazioni dell'onorevole Vianello “e a tutto il suo partito a 5 stelle” Giustizia per Taranto ricorda “ciò che avrebbero potuto fare, una volta al Governo, e che invece non hanno fatto
In fase di accordo con Mittal avrebbero potuto richiedere, tra i documenti, la VIIAS (la valutazione integrata di impatto ambientale e sanitario). Il documento si potrebbe ancora richiedere con un decreto legge. In questo modo il Governo quantomeno riparerebbe al clamoroso danno fatto precedentemente. “Oggi invece c'è semplicemente un disegno di legge per rendere obbligatoria la VIIAS anche alle aziende siderurgiche. Un disegno di legge che, però, giace dormiente e che, chiunque conosce le regole della politica, sa che rimarrà lì per secoli”. Proseguono ancora i componenti di Giustizia per Taranto: “Sapete chi presiede l’Osservatorio per l’attuazione del Piano ambientale dell’Ilva di Taranto? Giuseppe Lo Presti, noto alle cronache (seppur mai indagato) per lo scandalo Tirreno Power di Vado Ligure e per quanto emerso nelle intercettazioni, tra il predetto ed  altri funzionario del Ministero dell'Ambiente: «c’hai le mani lorde di sangue», «mi sputerei in faccia da solo», «tanto che ce frega stamo a fa’ a legge», «cerchiamo di fare una porcata leggibile»; e ancora: «stiamo scrivendo un’altra norma porcata, c’ho un conato». 
Bene, nonostante le numerose segnalazioni,  Giuseppe Lo Presti non è stato rimosso dall'incarico, né spostato altrove”!!! 
Ancora “Il decreto legge 01/2015 prevede che l'immunità duri per un periodo non superiore ai 18 mesi dal DPCM che approva il piano ambientale ILVA. Il DPCM in questione è del 29 settembre 2017. L'Immunità è scaduta il 30 marzo.Il governo poteva confermare questa scadenza attraverso una legge di interpretazione autentica. In ogni caso l'immunità potrebbe essere eliminata con decreto legge in qualsiasi momento (ma loro, non sappiamo perché, ci stanno lavorando da mesi)”. 
“Ci sono 12 decreti salva Ilva. Decreti che i 5 stelle, quando erano all'opposizione, hanno definito ignobili e anticostituzionali. Sapete quanti ne hanno abrogati? Nessuno” 
E questo nonostante la sentenza della CEDU dica, chiaramente, che lo Stato italiano non ha posto in essere le condizioni per tutelare la salute dei tarantini. 
“In ILVA non vengono eseguiti i controlli da coloro che, oggi al Governo, promettevano rigidissimi monitoraggi”.
“Di Maio, Costa, la Grillo e la Lezzi promisero che sarebbero venuti a spiegare le ragioni su ILVA alla città. Li stiamo ancora attendendo a Taranto per un confronto pubblico. Il 24 aprile sembrerebbe - il condizionale è d'obbligo - che il Ministro dello sviluppo economico abbia trovato un buchino libero sulla sua agenda, per venire a trovare i tarantini. 
Temiamo però, che la sua visita possa essere blindata, negli uffici chiusi della Prefettura e senza risposte sul caso ILVA.
In ogni caso – conclude la nota di Giustizia per Taranto -non basterà parlare di "riconversione economica" per placare le nostre angosce e zittire le nostre paure. Noi non siamo allarmisti! Noi siamo soltanto cittadini che aspettano Giustizia”.