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Ven, Apr

Veralekas, autorizzazione mense ex Ilva: annullate da SUAP

Veralekas, autorizzazione mense ex Ilva: annullate da SUAP

Ambiente

L’ambientalista sottolinea la necessità di chiarire le questioni in merito alle mense del siderurgico. “Importante sicurezza dei lavoratori”. Nel frattempo assieme al consigliere comunale Massimo Battista è stato presentato un esposto in Procura

“Nella fabbrica Ex Ilva in gestione ad ArcelorMittal ci sono mense, come quelle denominate Acciaieria1, Ima3 e Officina generale, che non hanno l'agibilità e non soddisfano i requisiti tecnici richiesti dagli uffici del comune di Taranto”.  

La denuncia è di Luciano Manna, esponente Peacelink, che attraverso il sito Veraleaks segnala inoltre “incompleta visura camerale per le sedi Unita Locali di Taranto”. “Proprio per questo sono leciti i dubbi e le domande da porsi in relazione alle questioni sanitarie che in merito alle mense coinvolgono direttamente la Asl. – spiega Manna – In virtù delle carenze documentali le pratiche di SCIA della ditta Pellegrini, gestore delle mense dello stabilimento ex Ilva, sono state annullate dagli uffici del SUAP di Taranto.”

Surreale per l’ambientalista che l’azienda non abbia comunicato agli operai “la volontà di mettere in regola le proprie attività in uno stabilimento dove le violazioni di legge sono oramai diventate regolare prassi”.

Gli atti pervenuti grazie al consigliere comunale Massimo Battista che avrebbe già depositato “un esposto presso la Procura della Repubblica di Taranto proprio in merito alla documentazione SUAP/Pellegrini circa le mense”.

La questione sarebbe stata smentita dalla stessa ditta Pellegrini attraverso un comunicato. “I documenti in allegato al comunicato stampa altro non sono che le pratiche di SCIA di novembre che poi, successivamente, sono state annullate a Gennaio dal SUAP. – prosegue Manna - Il dossier documentale per ogni mensa dello stabilimento è costituito dall'avvio delle pratiche di SCIA di novembre 2018 sino all'annullamento di gennaio 2019”.

“Cosa è successo quindi dopo l'8 gennaio, giorno in cui il SUAP di Taranto ha annullato le pratiche autorizzative per le mense di stabilimento gestite dalla Pellegrini SpA?- chiede l’ambientalista. Non risulterebbero al momento attività di mense autorizzate all'interno dello stabilimento ex Ilva.

“Come fanno gli uffici del comune di Taranto a processare una pratica di chiusura di una mensa dello stabilimento se nei loro uffici non risultano mense autorizzate nello stesso stabilimento? – prosegue - La loro risposta è abbastanza chiara ed eloquente. La Pellegrini risponda a questo, non a Manna, ma al SUAP e alla Procura eventualmente”.

“E' lecito, ai fini della sicurezza dei lavoratori che frequentano le mense dello stabilimento ex Ilva, porsi domande sul cosa sia successo dopo l'8 gennaio – conclude Manna - e ritengo che queste domande non dovrebbero porsele solo Battista e Manna ma anche qualche rappresentante delle istituzioni. Non ci rimane che tornare in Procura per integrare l'esposto e per quanto mi riguarda valutare anche la possibilità di adire le vie legali per tutelare la mia immagine a seguito del comunicato stampa della Pellegrini”.