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Degrado e carenza di igiene: la città presa d’assalto dagli “incivili”

Degrado e carenza di igiene: la città presa d’assalto dagli “incivili”

Ambiente

Materassi, scarti edili, televisori sono solo alcune delle immagini più frequenti di numerose vie cittadine. Ad essere interessate non solo le periferie estreme, ma zone centralissime. La capolista di Europa Verde alle prossime europee, Eliana Baldo denuncia: “Dal Comune serve un’attività mirata a mantenere il decoro”

Degrado e carenza di igiene pubblica. Cosi la capolista di Europa Verde per la Circoscrizione Meridionale alle prossime europee, Eliana Baldo restituisce alcune immagini, tra le più eloquenti, di alcuni quartieri della città di Taranto. “Nella centralissima Piazza Garibaldi, in via Pitagora accanto al polmone verde della Villa Peripato, come in via Minniti, dove costeggiando l'ospedale è difficile non accorgersi della presenza di un materasso matrimoniale lasciato accanto ai cassonetti. – spiega - E poi rifiuti di ogni genere, come pneumatici, scarti edili, pezzi di sedie e divani, nonché di televisori sono in bella mostra anche in zone periferiche come il rione Salinella”.

Vanificato secondo la candidata l’impegno di associazioni e cittadini che in forma gratuita organizzano interventi per pulire vie e piazze. “Noi stessi abbiamo promosso sul territorio l'iniziativa “Friday For Future” per poi ritrovarci di fronte le stesse scene. – aggiunge la Baldo - Gruppi e singoli dunque operano volontariamente, dando esempio di cittadinanza attiva, per colmare la mancanza di un servizio che dovrebbe essere garantito dal Comune; dall'altra parte ci dovrebbe essere, se non il riconoscimento di quel  che viene fatto, quantomeno un'attività mirata a mantenere il decoro dei luoghi attraverso servizi di custodia e vigilanza”.

“Al netto dei grossi limiti dei servizi erogati attualmente dall' AMIU,- precisa la candidata - manca la comunicazione finalizzata a informare su quelli esistenti e a orientare l'opinione pubblica a usare quei pochi che ci sono, ad esempio le isole ecologiche”. Necessario dunque che l’Ente “promuovesse campagne di sensibilizzazione oltreché di informazione sul corretto smaltimento di rifiuti con particolare riferimento agli ingombranti” e “avviare “seriamente” la raccolta differenziata con conseguenti vantaggi di natura economica per i contribuenti che al momento pagano le imposte senza ricevere servizi”.