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Lun, Giu

Collinette ecologiche ex Ilva: “Superamenti di contaminazione”

Collinette ecologiche ex Ilva: “Superamenti di contaminazione”

Ambiente

Quest’oggi davanti ai cancelli della scuola Deledda, i consiglieri comunali di Taranto Vincenzo Fornaro e Massimo Battista (ex M5S) hanno reso noti i contenuti del documento Arpa secondo il quale sarebbero stati “riscontrati superamenti rispetto alle concentrazioni soglia contaminazione” nell'area adiacente i plessi scolastici Deledda e De Carolis. Nel frattempo il sindaco chiarisce: “Occorre attendere la conferenza di servizi fino ad allora ogni altra informazione che in queste ore circola intorno alla questione non ha fondamento”

Quest’oggi davanti ai cancelli della scuola Deledda, i consiglieri comunali di Taranto Vincenzo Fornaro e Massimo Battista (ex M5S) hanno reso noti i contenuti del documento Arpa secondo il quale sarebbero stati “riscontrati superamenti rispetto alle concentrazioni soglia contaminazione” per le collinette ecologiche ex Ilva, al confine tra la fabbrica e il quartiere Tamburi, sequestrate a febbraio scorso per inquinamento dalla Procura di Taranto. L’Arpa Puglia infatti, avrebbe inviato una lettera al prefetto di Taranto, alla Procura, ai Carabinieri del Noe, a Regione Puglia, Comune e Provincia di Taranto, oltre che a all’Ispra e al ministero dell’Ambiente. Secondo Battista da mesi era giunto dall’Asl “un primo campanello d’allarme” e lo stesso organo sanitario avrebbe denunciato “dai dati in possesso” “un rischio per i bambini ma anche per le persone che abitano nei dintorni”. Da qui la decisione del sindaco, secondo Battista di “sospendere subito le attività scolastiche”.

Nel frattempo dal Comune la conferma dell’arrivo dei risultati delle analisi aggiuntive richieste nel mese di marzo ad Arpa Puglia. Nella giornata di ieri il sindaco, ha chiesto al Prefetto di riconvocare a stretto giro le Autorità aventi titolo sulla complessa vicenda, al fine di valutare compiutamente l’esito delle citate analisi, comprendere la fattibilità della eventuale messa in sicurezza delle collinette, ragionare dunque della rimodulazione degli ulteriori interventi con risorse pubbliche previsti in quei plessi ed in fine stabilire se questi ultimi possano essere regolarmente aperti per l’inizio del prossimo anno scolastico.

“Ogni altra informazione che in queste ore circola intorno alla questione, e fino all’insediamento della menzionata conferenza di servizi sotto l’egida della Prefettura, - precisano da Palazzo di Città - è destituita di fondamento amministrativo.”