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Ven, Set

LegambienteTaranto: “Fermiamo la febbre del pianeta”

LegambienteTaranto: “Fermiamo la febbre del pianeta”

Ambiente

Prima di lasciare Taranto, dalla Goletta Verde ormeggiata davanti al Castello Aragonese, l’associazione lancia l’appello ad agire ore per la decarbonizzazione del pianeta

Prima di lasciare Taranto, dalla Goletta Verde ormeggiata davanti al Castello Aragonese, Legambiente ha rilanciato l'appello a fermare la febbre del pianeta. “I prossimi anni saranno cruciali per fermare i cambiamenti climatici in atto. – spiega l’associazione - Per non superare la soglia critica di 1.5°C serve avviare da subito una profonda trasformazione di tutti i settori dell'economia europea dando così un importante contributo alla decarbonizzazione del pianeta. Occorre accelerare la riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2030 e raggiungere il prima possibile l'obiettivo di zero emissioni nette. – aggiunge - Va pianificata la cessazione dell'utilizzo delle fonti fossili e supportati gli interventi volti a favorire l'efficienza energetica, la diffusione delle energie rinnovabili e la riduzione delle emissioni al di fuori del settore energetico”.

Da qui secondo Legambiente Taranto la necessità di “adottare adeguate misure sociali ed economiche per accompagnare la transizione ad un'economia low-carbon, aumentare il supporto ai paesi in via di sviluppo nella mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, intensificare gli sforzi per promuovere l'economia circolare e l'efficienza nell'uso delle risorse”. “La protezione della biodiversità e il risanamento degli ecosistemi sono elementi centrali nell'azione climatica: - conclude - non bastano le parole, bisogna agire ora”.