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Gio, Set

Fumo negli occhi

Fumo negli occhi

Ambiente

Un Piano Ambientale ineccepibile, garanzie istituzionali, immunità penale, ma allo stabilimento siderurgico sembra che nulla cambi. L’immagine che vi proponiamo non necessita di ulteriori commenti

E’ un’immagine shock quella che restituiamo. Fumi copiosi uscirebbero dall’area colata continua n. 5 del reparto Cas/ob (Composition Adjustment by Sealed argon bubbling- Oxygen Blowing) dello stabilimento ArcelorMittal. La foto, scattata quest’oggi, ritrae la zona antistante il reparto, pervasa da una nebbia rossastra che sembra riempire l’aria e diffondersi in modo indiscriminato e diffuso. L’evento, simile allo slopping, pare determinato da una reazione chimica in fase di lavorazione dell’acciaio. Il risultato: una dispersione generalizzata e senza freni. Come mai, ci chiediamo, non sembrano essersi attivate le cappe di aspirazione? E inoltre, quale la natura dei fumi che hanno saturato oltremodo lo spazio circostante per poi disperdersi in aria e raggiungere la città? A pochi giorni dalla scadenza imposta dal Gruppo in merito alla questione dell’immunità penale, pena il disimpegno dallo stabilimento jonico, quali garanzie abbiamo che a differenza della gestione passata in capo ai Riva sia garantita ad oggi, una reale tutela della salute pubblica? Ed infine, per quanto tempo ancora la città sarà ostaggio dell’inquinamento industriale che, a dispetto di rassicuranti proclami, risulta compromettente della qualità della vita di ciascuno?