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Gio, Ott

“10.000 per l’Ambiente” fa tappa al Birrificio Heineken di Massafra

“10.000 per l’Ambiente” fa tappa al Birrificio Heineken di Massafra

Ambiente

In tutto 15 tappe in un mese sul territorio nazionale. Questo il progetto di HEINEKEN Italia in collaborazione con Legambiente, che ha visto i dipendenti del Birrificio di Massafra donare volontariamente il proprio tempo per riqualificare le aree nei pressi della Pineta e della Spiaggia di Chiatona

“10.000 per l’Ambiente”, la mobilitazione nazionale di HEINEKEN Italia in collaborazione con Legambiente dedicata alla riqualificazione e valorizzazione di spiagge e rive dei fiumi è arrivata ieri a Massafra: 140 dipendenti del Birrificio, per un totale di 1120 ore lavorative donate, sono stati coinvolti per riqualificare la pineta e la spiaggia di Chiatona dove sono state raccolte 1,5 tonnellate di rifiuti, di cui 500 kg di plastica.

Con questo progetto, HEINEKEN si mette in prima linea per la tutela dell’acqua, risorsa di importanza primaria per il pianeta e per la produzione della birra, invasa da tonnellate di plastica monouso smaltita non correttamente che, trascinata da fiumi e corsi d’acqua, finisce nei nostri mari.

L’operazione in collaborazione con Legambiente vedrà complessivamente oltre 2.000 persone di HEINEKEN Italia in 15 tappe sul territorio nazionale impegnate a donare volontariamente il proprio tempo per riqualificare le aree nei pressi di corsi e specchi d’acqua (mari e fiumi) in aree inserite nelle comunità locali su cui insiste l’azienda e rimuovendo tonnellate di rifuti con un particolare focus sulla plastica. In questa seconda edizione dell’iniziativa, l’azienda si pone l’ambizioso obiettivo di raggiungere e superare le 10.000 ore donate lo scorso anno.

“La tutela delle risorse fondamentali per il pianeta è una priorità per HEINEKEN ed è parte integrante della nostra cultura aziendale.” dichiara Alfredo Pratolongo, Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali HEINEKEN Italia. “Abbiamo messo a punto da diversi anni il piano globale di sostenibilità Brewing a Better World seguito da un team interfunzionale composto da più di 30 persone e investito per poter ridurre il nostro impatto in termini di consumi energetici e idrici. Negli ultimi 10 anni, per esempio, abbiamo ridotto il consumo di acqua in produzione del 41%. Portare valore alle comunità locali è un altro dei punti cruciali di questo programma”. Un progetto con il quale si aggiunge “l’impegno volontario delle  persone per ridurre la presenza di plastica nell’ambiente, principale fonte di inquinamento di mari e fiumi”. “A breve – aggiunge - sostituiremo tutte le bottiglie di plastica usa e getta in ufficio con borracce e moderni sistemi di approvvigionamento dell’acqua”.

La raccolta dei rifiuti si concentrerà sulla plastica e avrà un focus specifico legato alla salvaguardia dell’acqua, una delle risorse più importanti del pianeta nonchè l’ingrediente di cui è composta la birra per il 95%. Gli specchi d’acqua sono le aree in cui si accumula la maggior parte dei rifiuti in plastica. Da qui la scelta di pulire e riqualificare, proprio nel periodo che segue le vacanze, spiagge e rive dei fiumi, zone sottoposte in estate a maggior stress a causa del turismo e quindi spesso tristemente deturpate dai rifiuti.

A questa attività si affianca un progetto di Citizen Science: i rifiuti verranno censiti e catalogati così da avere a disposizione dei dati puntuali. Una analisi successiva permetterà di capire la provenienza dei rifiuti e fornirà uno spunto per poter intraprendere azioni di miglioramento nelle aree coinvolte.

Lo scorso anno, attraverso l’iniziativa sono state raccolte in circa un mese complessivamente 37 tonnellate di rifiuti e rigenerati 30 ettari di aree verdi da oltre 1.300 persone. Per il 2019 l’obiettivo è di migliorare ulteriormente questi numeri.