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Mer, Giu

Anche il Miulli di Acquaviva sarà Ospedale Covid

Anche il Miulli di Acquaviva sarà Ospedale Covid

Attualità

La sanità pugliese che fronteggia il Coronavirus può contare anche sull’Ente Ecclesiastico del comune barese. A darne notizia il Governatore pugliese Michele Emiliano sulla sua pagina Facebook

La lotta al Coronavirus prosegue e il Presidente della Regione Michele Emiliano ha provveduto a includere nelle forze in gioco anche il Miulli di Acquaviva, che sarà adibito a Ospedale Covid.

"In stretta collaborazione con la ASL Bari - afferma Emiliano - il Miulli ha dedicato oltre la metà dei propri posti letto accreditati alla presa in carico dei pazienti colpiti da Covid-19, divenendo uno dei punti di riferimento del dispositivo definito dalla Regione Puglia. L’Area Covid conta su 4 interi piani dell’edificio principale in cui sono state collocate Terapia Intensiva, Malattie Infettive e Pneumologia. A regime la dotazione potrà superare i 300 posti letto interamente dedicati al Covid-19, di cui 240 per le degenze di Malattie Infettive e Pneumologia, mentre la Terapia Intensiva potrà essere ulteriormente potenziata sino a un massimo di 70 posti letto. La ASL Bari ha inoltre dislocato presso l’Ospedale sei specialisti infettivologi.
La riorganizzazione logistica e strutturale è stata realizzata con lo spostamento di interi reparti e la realizzazione di spazi ex novo".


"Importante anche - continua il Governatore - il potenziamento della diagnostica, con apparecchiature al servizio della nuova area e, in più, una modernissima TAC 256 slices, che è stata fisicamente collocata nell’area Covid. Infine, è stato approntato un percorso differenziato per le donne gravide con sospetto Covid, rendendo così assolutamente sicuri anche i momenti più delicati della maternità e della nascita".

"Rivolgo - conclude Emiliano - un ringraziamento sincero a Mons. Domenico Laddaga, delegato del Vescovo, e a tutto il personale sta lavorando senza sosta, con forza e professionalità".

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