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Dom, Ott

Il supporto del presidio “San Marco” di Grottaglie all’emergenza Covid-19

Il supporto del presidio “San Marco” di Grottaglie all’emergenza Covid-19

Attualità

Consentendo di gestire le patologie internistiche ordinarie, la struttura grottagliese sta aiutando il territorio nella lotta al Coronavirus

Per affrontare l'emergenza Coronavirus, la Regione Puglia ha predisposto un piano ospedaliero che ha comportato la destinazione di interi reparti di alcuni ospedali ai pazienti affetti da Covid. Ciò ha reso necessaria una riorganizzazione dell'intero sistema ospedaliero regionale, dal momento che si è dovuta demandare ad altri centri la gestione di patologie ordinarie precedentemente affidata alle attuali strutture Covid. La funzione di tali centri è importantissima, in quanto permettono al sistema sanitario di non trascurare l'ordinaria erogazione dei servizi, pur concentrandosi, in questa fase, sulle urgenze non rinviabili.

In quest'ottica, il presidio "San Marco" di Grottaglie sta fornendo un supporto valido alla gestione dell'emergenza Covid-19, consentendo di gestire le patologie internistiche ordinarie.

Nel reparto di Lungodegenza sono disponibili 28 posti letto con utilizzo al 100%. Il 90% dei posti sono occupati da pazienti provenienti dal reparto di Medicina dell'ospedale "SS. Annunziata" di Taranto. Inoltre, nello stesso reparto sono accolti pazienti dai reparti di Rianimazione e di Malattie Infettive dell'ospedale "Moscati", al fine di liberare posti letto in quest'ultimo presidio, destinandoli all'urgenza sanitaria in corso. Sempre per alleggerire la pressione sui due ospedali di Taranto, la lungodegenza riceve anche pazienti provenienti dalla Neurochirurgia, pazienti ortopedici con divieto di carico, pazienti provenienti dalla Cardiologia che necessitano ancora di continuità assistenziale, pazienti dalla Chirurgia con complicanze internistiche. Ancora, dato il blocco degli accessi nelle Residenze Sanitarie Assistenziali, sancito da disposizioni regionali, nella fase attuale vengono accolti al presidio di Grottaglie pazienti con disabilità e pluripatologie croniche non gestibili a domicilio. Attualmente sono ricoverati anche due extracomunitari con patologie croniche disabilitanti, in attesa di una individuazione, da parte dei servizi sociali, di una collocazione definitiva.

Nel reparto di Medicina sono disponibili 21 posti letto, anche questi con utilizzo al 100%, a cui afferiscono i pazienti provenienti dal Pronto Soccorso del "SS.Annunziata" e, con trasferimento diretto, dal reparto di Medicina di Taranto. Si tratta di pazienti pluripatologici, con complessità clinica a medio-bassa intensità di cure: scompenso cardiaco, riacutizzazioni di broncopneumopatie croniche ostruttive, epatopatie scompensate, anemie, pancreatiti e neoplasie (talvolta anche prima diagnosi). Attualmente, vengono ricoverati nel reparto anche pazienti dalle strutture Covid il cui tampone è risultato negativo.

È grazie alle strutture come il "San Marco" di Grottaglie, e al lavoro del personale che vi è impegnato, che il sistema sanitario è oggi in grado di affrontare l'epidemia in corso senza penalizzare l'attività ordinaria e, in ultima analisi, la salute e il benessere di tutti gli assistiti.

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